don Mimmo Battaglia, Arcivescovo di Napoli PDF Stampa E-mail
Scritto da Salvatore Caso   

E dunque è stato nominato da Papa Francesco il nuovo Arcivescovo di Napoli. E' don Mimmo Battaglia, Vescovo di Cerreto Sannita, prete di strada, con un pluriennale impegno e dedizione nei confronti degli ultimi e dei deseredati.

don mimmo battaglia

Mentre salutiamo commossi il Cardinale Crescenzio Sepe. ringraziandolo per il suo fedele servizio alla Chiesa di Napoli, accogliamo gioiosi don Mimmo, assicurandogli la nostra collaborazione e il nostro impegno.

Di seguito pubblichiamo il Saluto del nuovo Arcivescovo e il messaggio di saluto che la CVX del Gesù Nuovo gli ha inviato.

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Al Popolo di Dio dell'Arcidiocesi di Napoli.

Carissimi nel Signore,

se la mia trepidazione nel recarmi nella diocesi di Cerreto Sannita- Telese -Sant’Agata de’ Goti, la prima diocesi affidatami, era grande, ora a prevalere è un profondo senso di gratitudine, verso il Signore, verso Papa Francesco, verso tutti voi, sorelle e fratelli nella fede. Se non mi sostenesse la certezza che chi mi chiama a tanta responsabilità è Colui in cui riponiamo tutta la nostra speranza, mi sentirei come schiacciato da un’incombenza superiore alle mie forze. Continua a sostenermi quella pagina del Vangelo in cui il cieco di Gerico, rincuorato dall’invito «Coraggio! Alzati, ti chiama» (Mc 10,49), si alza in piedi e superando la distanza generata dal frastuono della folla e dal tumulto di sentimenti, si riconosce in Gesù capace di seguirlo. La figura del cieco di Gerico provoca ancora oggi la mia vita. La gioia e la pace continuano a essere alimentate dallo sguardo misericordioso di Dio in Gesù

A incoraggiare la mia gratitudine ci sono i volti di coloro che nella fiducia mi hanno accolto per primi come padre, fratello, compagno di strada. Sono nel mio cuore con me, mentre volgo il mio saluto a voi. Tutto questo lo vivo nella consapevolezza che un Vescovo è inviato a prendersi cura di tutti coloro che il Signore gli affida e che la Chiesa è comunità di fratelli e sorelle che annunciano nel loro accogliersi reciproco la comunione possibile sulla terra. Chiedo già da ora con voi al Signore di confidare sempre nel dono della fraternità, della condivisione della vita e della fede. [...]

                                                                                                  † don Mimmo Battaglia

                                                                                       chiamato ad essere vostro Arcivescovo

Continua a leggere ... icon 053. don Mimmo Battaglia-Saluto alla Chiesa di Napoli 

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E il saluto della CVX del Gesù Nuovo al nuovo Arcivescovo.

Eccellenza Reverendissima Mons. Domenico Battaglia,
o forse preferisce che ci rivolgiamo a Lei con “Caro don Mimmo”,
 
apprendiamo con gioia la sua nomina ad Arcivescovo Metropolita della Chiesa di Napoli.
 
Le diamo il Benvenuto!
 
Siamo una Associazione Laicale di ispirazione ignaziana, la Comunità di Vita Cristiana-CVX, il prosieguo delle Congregazioni Mariane dal 1967 in poi. La nostra è la CVX “Immacolata al Gesù Nuovo” nel pieno centro storico di Napoli.
 
Come congregati mariani, abbiamo particolarmente apprezzato la sua Lettera per la solennità dell’Immacolata 2020 “Quel profumo che si fa speranza”, con l’immagine iniziale dell’accompagnarsi a noi di Maria, con lo spirito di prossimità nei confronti dei fratelli, di chi è provato dalla sofferenza, da qualsiasi tipo di sofferenza. E l’immagine del camminare insieme ritorna oggi nella sua Lettera di Saluto alla Chiesa di Napoli.
 
Noi della CVX vogliamo accompagnarci a Lei, nostro Pastore, e desideriamo che Lei si accompagni a noi, che cerchiamo di vivere “come Maria”, nell’ascolto dello Spirito, contemplativi nell’azione, sostenendo per strada chi stenta a camminare, chi ha bisogno di appoggiarsi a noi.
 
Da più di vent’anni, con un nostro Doposcuola, aiutiamo i figli di immigrati srilankesi e pakistani ad inserirsi nella scuola italiana, prestando anche attenzione alle loro famiglie e sostenendole in caso di bisogno. Questo è solo un aspetto della nostra azione apostolica. Se vorrà riceverci, come speriamo, le racconteremo d’altro, come l’animazione del Centro Culturale Gesù Nuovo, della partecipazione alla pastorale diocesana attraverso la nostra presenza nella consulta delle aggregazioni laicali e nell’azione di altri uffici diocesani, come quello Famiglia e Vita.
 
Per il momento, non le scrivo altro, ma le esprimo nuovamente la nostra letizia.
 
Ringraziamo il Signore e Papa Francesco per il dono che abbiamo ricevuto, avendola come nostro Pastore.
 
Le assicuriamo ogni collaborazione e preghiera; e mentre chiediamo la sua benedizione, la benediciamo.
 
Salvatore Caso.
 
12 dicembre 2020

 

 

 
don Mimmo Battaglia. Lettera per l'Immacolata. Quel profumo che si fa speranza PDF Stampa E-mail
Scritto da Salvatore Caso   

QUEL PROFUMO CHE SI FA SPERANZA

Lettera per la Solennità dell’Immacolata

06-12-2020

A volte mi fermo a pensare come sia bella, nella vita, l’esperienza di accompagnarsi: si cammina insieme e ci si racconta. E allora ho immaginato che in questo nostro andare verso il Natale, a un certo punto del viaggio, ci si affianca Maria, la madre di Gesù, e si accompagna con noi e si racconta…

Se Maria è donna dell’attesa, siamo anche noi in lei umanità in attesa. Attesa di Dio nell’attesa dell’altro. Attesa di credere insieme, di sporcarci insieme le mani con la speranza!

In Maria accade qualcosa che è un segno grande! Il sogno di Dio si fa storia. Dio viene a vivere con noi. E noi possiamo vivere con Lui. Questo grande disegno di salvezza Maria ha accolto nel suo grembo, un giorno, uno dei tanti giorni della sua esistenza, nella sua casa umile, nel suo piccolo paese.

Maria vive in maniera straordinaria il quotidiano, accogliendo il progetto di Dio, vivendo la sua vita concreta a partire dall’iniziativa di Dio, dall’ascolto dello Spirito. Ragazza pienamente inserita nel suo tempo, debole e fragile, povera. Ma ciò che il mondo esclude, Dio lo privilegia. Il debole sa che è Dio che sta salvando il mondo. Questo Dio è il Dio della quotidianità di Maria, un Dio che non lascia soli, non abbandona gli ultimi e che chiede di mettersi sui loro passi.

Maria non sapeva… un angelo glielo annuncia, le rivela che a Dio piace la sete che lei ha nel cuore, le sue domande, il suo riflettere, lo sguardo che ha sulla storia. Ha trovato grazia ai suoi occhi! E accade qualcosa che le rivoluziona il cuore e il capire. Il suo sì è canto di lode perché riconoscimento che a Dio davvero tutto è possibile. A Dio è possibile allargare i confini del nostro cuore, cambiare la prospettiva, farci entrare nella verità del nostro tempo e attraversarlo mettendoci accanto al desiderio di bene di tutte le donne e gli uomini che camminano con noi.

[...]

Ed è mentre penso alla bellezza di Maria, Madre di Dio, che ritorni nella mia mente tu, Francesca, giovane donna di questa nostra terra. Il tuo dolore vissuto come un varcare il confine dell’umano; mi torna in mente il giorno del tuo dolore che logorava dinanzi ai nostri stessi occhi la tua anima. E mentre penso alla perdita del tuo giovane marito, al momento dell’estremo saluto, non posso non vivere con la gratitudine del cuore per quanto ho visto.

In quei momenti, Francesca, sei passata dinanzi ai miei occhi e con il dolore sei giunta fino al profondo del mio cuore. Davanti al tuo volto rigato dalle lacrime, ho sentito il desiderio di accompagnarti fin dentro casa; sapevo che i tuoi piccoli Mattia e Marco, sarebbero stati lì ad attenderti. Desideravo non lasciarti sola in quel momento, desideravo portare a termine con te quel momento in cui le braccia di una madre non possono più rimanere inermi, come in un rinascere, con tanta fatica ma rinascere.

Quanta bellezza proprio lì! Da quel momento, la tua storia Francesca, sarebbe divenuta l’occasione di vivere sulle orme compassionevoli di Maria, da quel momento, la storia di una madre dinanzi alla quale sembrava essere tutto finito, diveniva imitazione della storia di Maria.

Tu, Francesca, hai preso per mano l’infinito e non hai lasciato che la paura, l’angoscia, la desolazione, la solitudine prendessero il sopravvento. Hai ridato dinanzi ai miei occhi vita e bellezza alla tua natura di madre e hai imboccato la strada in salita della vita.

Mi hai ricordato la dimensione della madre, nell’immensità del tuo dolore, Mattia e Marco, i tuoi bimbi, proprio dinanzi ai miei occhi, hanno teso a te la mano trasformando in nuova bellezza il tuo volto solcato da quel dolore. E tu Francesca, in un solo istante hai asciugato le lacrime ed hai sorriso loro, li hai accolti in un abbraccio, riuscendo a soddisfare il bisogno di calore e facendo risorgere con un sol gesto nella tua casa il sole… e sei divenuta ancora madre, più forte di prima e ad imitazione di Maria, la Madre!

E lì, nella tua casa, ho colto la bellezza di quell’abbraccio, per te naturale, che ti ha resa viva oltre ogni aspettativa… viva.

E nel portare nel mio cuore quel momento, accanto a te Francesca, benedico la tua vita, il tuo passato ed il tuo presente, le tue crisi e le tue disattese speranze. E con me, benedicila anche tu: è il buio dei dubbi e delle tribolazioni che ci conduce alla luce, è il buio di una crisi che ci riporta in noi stessi, che ci consegna alla vita.

[...]

† Don Mimmo Battaglia

Vescovo di Cerreto Sannita

Continua a leggere ... icon 52. don Mimmo Battaglia - Lettera per l'Immacolata 2020

 
Al Centro Culturale Gesù Nuovo, Mercoledì 16 dicembre ore 20,30 PDF Stampa E-mail
Scritto da Salvatore Caso   

Il Gruppo Caffè, Agorà Napoli e Centro Culturale Gesù Nuovo - Gruppi Legalità e Sanità - invitano all'incontro

La Scelta difficile,

per molti versi epocale, dei vaccini Covid

16 dicembre 2020  h 20:30 - 22:00

Videoconferenza (piattaforma Zoom, max 100 ospiti)

https://us02web.zoom.us/j/89256994794?pwd=Zzc5MEd2bWtyU2l4QW12eld4ajdBZz09

ID riunione: 892 5699 4794 Passcode: 634943 

Introduce

Prof. Giacomo Di Gennaro, Professore di Sociologia, Università Federico II - Napoli

 

Modera

Alfonso Scarano

 

Discutono 

  • Prof. Ugo Pagano, Economista, Professore di Politica Economica, Università di Siena
  • Prof. Giovanni Di Minno, Ordinario di Medicina Interna, Università Federico II - Napoli
  • Prof. Maria Triassi, Ordinario di Igiene e Medicina preventiva e Presidente della Scuola di Medicina, Università Federico II - Napoli
  • Prof. Ivan Gentile, Ordinario di Malattie Infettive, Università Federico II - Napoli
  • Dott. Vincenzo Perone, inviato Rai, Giornalista, Tgr Campania.

 

Obiettivi

L'emergenza pandemia coronavirus ha posto in chiave drammatica lo stato della sanità pubblica e dell’economia a livello globale. Una epocale guerra è ora in corso contro il virus, e questa situazione mostra la fragilità della nostra cosiddetta società civile e addirittura il complessivo impianto economico mondiale.

A fronte dell’odierno sconvolgimento della vita di tutti i cittadini il "Gruppo Caffè",“Agorà Napoli” e il “Centro Culturale – Gesù Nuovo” collaborano insieme videoincontri per realizzare nella forma possibile di interrelazione e discussione rimastoci, la videoconferenza al posto della piazza pubblica, l'Agorà di greca memoria.

10 dicembre 2020

icon 088. La scelta difficile 16 dic. 2020 h 2030 v2 (1)

 
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