header10.jpg
Home
Entra
Benvenuto! Per sfruttare tutte le potenzialità del sito effettua il log-in o registrati.



Facebook
Jesuit Social Network

I più letti

Ultime notizie

Messaggio per la 32a Giornata Nazionale per la Vita

Chi guarda al benessere economico alla luce del Vangelo sa che esso non è tutto, ma non per questo è indifferente. Infatti, può servire la vita, rendendola più bella e apprezzabile e perciò più umana.
Fedele al messaggio di Gesù, venuto a salvare l’uomo nella sua interezza, la Chiesa si impegna per lo sviluppo umano integrale, che richiede anche il superamento dell’indigenza e del bisogno. La disponibilità di mezzi materiali, arginando la precarietà che è spesso fonte di ansia e paura, può concorrere a rendere ogni esistenza più serena e distesa. Consente, infatti, di provvedere a sé e ai propri cari una casa, il necessario sostentamento, cure mediche, istruzione. Una certa sicurezza economica costituisce un’opportunità per realizzare pienamente molte potenzialità di ordine culturale, lavorativo e artistico.
Avvertiamo perciò tutta la drammaticità della crisi finanziaria che ha investito molte aree del pianeta: la povertà e la mancanza del lavoro che ne derivano possono avere effetti disumanizzanti. La povertà, infatti, può abbrutire e l’assenza di un lavoro sicuro può far perdere fiducia in se stessi e nella propria dignità. Si tratta, in ogni caso, di motivi di inquietudine per tante famiglie. Molti genitori sono umiliati dall’impossibilità di provvedere, con il proprio lavoro, al benessere dei loro figli e molti giovani sono tentati di guardare al futuro con crescente rassegnazione e sfiducia.
Proprio perché conosciamo Cristo, la Vita vera, sappiamo riconoscere il valore della vita umana e quale minaccia sia insita in una crescente povertà di mezzi e risorse. Proprio perché ci sentiamo a servizio della vita donata da Cristo, abbiamo il dovere di denunciare quei meccanismi economici che, producendo povertà e creando forti disuguaglianze sociali, feriscono e offendono la vita, colpendo soprattutto i più deboli e indifesi.
Il benessere economico, però, non è un fine ma un mezzo, il cui valore è determinato dall’uso che se ne fa: è a servizio della vita, ma non è la vita. Quando, anzi, pretende di sostituirsi alla vita e di diventarne la motivazione, si snatura e si perverte. Anche per questo Gesù ha proclamato beati i poveri e ci ha messo in guardia dal pericolo delle ricchezze (cfr Lc 6,20–25). Alla sua sequela e testimoniando la libertà del Vangelo, tutti siamo chiamati a uno stile di vita sobrio, che non confonde la ricchezza economica con la ricchezza di vita. Ogni vita, infatti, è degna di essere vissuta anche in situazioni di grande povertà. L’uso distorto dei beni e un dissennato consumismo possono, anzi, sfociare in una vita povera di senso e di ideali elevati, ignorando i bisogni di milioni di uomini e di donne e danneggiando irreparabilmente la terra, di cui siamo custodi e non padroni. Del resto, tutti conosciamo persone povere di mezzi, ma ricche di umanità e in grado di gustare la vita, perché capaci di disponibilità e di dono.
Anche la crisi economica che stiamo attraversando può costituire un’occasione di crescita. Essa, infatti, ci spinge a riscoprire la bellezza della condivisione e della capacità di prenderci cura gli uni degli altri. Ci fa capire che non è la ricchezza economica a costituire la dignità della vita, perché la vita stessa è la prima radicale ricchezza, e perciò va strenuamente difesa in ogni suo stadio, denunciando ancora una volta, senza cedimenti sul piano del giudizio etico, il delitto dell’aborto. Sarebbe assai povera ed egoista una società che, sedotta dal benessere, dimenticasse che la vita è il bene più grande. Del resto, come insegna il Papa Benedetto XVI nella recente Enciclica Caritas in veritate, “rispondere alle esigenze morali più profonde della persona ha anche importanti e benefiche ricadute sul piano economico” (n. 45), in quanto “l’apertura moralmente responsabile alla vita è una ricchezza sociale ed economica” (n. 44).

Proprio il momento che attraversiamo ci spinge a essere ancora più solidali con quelle madri che, spaventate dallo spettro della recessione economica, possono essere tentate di rinunciare o interrompere la gravidanza, e ci impegna a manifestare concretamente loro aiuto e vicinanza. Ci fa ricordare che, nella ricchezza o nella povertà, nessuno è padrone della propria vita e tutti siamo chiamati a custodirla e rispettarla come un tesoro prezioso dal momento del concepimento fino al suo spegnersi naturale.

----------------------------------------------------------------------------------

La Cvx è presente con il gazebo insieme alle realtà della Famiglia Ignaziana e proporrà una sua riflessione su tutti gli aspetti della vita, in particolare sull'immigrazione, con riferimento al documento dei Vescovi

 

Emergenza Haiti

A  seguito del violento terremoto che ha devastato Haiti, la Fondazione MAGIS d’intesa con la Provincia d’Italia della Compagnia di Gesù e con la LMS,CVX, Popoli e gli altri aderenti, si mobilita nell’aiuto e nel soccorso della popolazione a fianco dei gesuiti presenti in loco.

In queste prime ore abbiamo individuato i referenti in loco e attivato contatti che ci permetteranno di indirizzare aiuti in modo efficace sia con riferimento alle prime emergenze che per la successiva lunga fase di post emergenza e ricostruzione.

La Compagnia di Gesù è presente in Haiti con quattro case e diverse opere principalmente proprio a Port au Prince. Il delegato per Haiti, P. François Kawas sj, ha informato che nessun Padre  è rimasto vittima del terremoto e che le strutture sono state colpite meno di altre ma avranno bisogno di riparazioni. Dal primo momento esse sono state messe a disposizione della popolazione locale. Scrive P. Francois: “abbiamo grosse difficoltà per aiutare i nostri vicini, che abbiamo ospitato per la notte. Quello che  abbiamo visto è indescrivibile: morti ovunque e case distrutte in tutte le zone della capitale”.

A fianco dei Gesuiti di Haiti si sono mobilitati i padri e collaboratori della Repubblica Domenicana unitamente al Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati e Migranti presente in tale paese, che ha già formato due commissioni e si è recata sul luogo della tragedia per organizzare i soccorsi e predisporre aiuti efficaci e di lunga durata. In queste ore tutte le opere della Compagnia di Gesù, particolarmente in America Latina e Caraibi stanno coordinando piani di intervento e soccorso alla popolazione di Haiti.

Le iniziative di aiuto della Fondazione Magis sono effettuate in coordinamento con la Rete

Xavier, network europeo dei gesuiti, ed in particolare con la spagnola Entreculturas, che da anni collabora con Fe y Alegria Haiti.

Il suo vicedirettore P. Ramiro Pampols sj ha scritto nelle prime ore successive al terremoto;. “la città è distrutta; la gente vaga per le strade in mezzo a moltitudini di  cadaveri. Non sappiamo dove sono i nostri amici e non c’è nessuna possibilità di comunicazione. Abbiamo paura di uscire ma anche di entrare in casa”.

Per dare concretezza alla consapevole partecipazione alle necessità primarie delle popolazioni colpite, si può fare una donazione* specificando la causale emergenza Haiti” sui conti intestati al MAGIS:  conto corrente postale:  909010 -  conto corrente bancario: IBAN: IT07 Y030 6903 2001 0000 0509 259 presso INTESA-SANPAOLO - Via della Stamperia, 64 – ROMA


* Le offerte versate al MAGIS da persone fisiche e dagli enti soggetti all'Ires (imposta sul reddito delle società) sono deducibili dal reddito imponibile sino al 10% del reddito complessivo dichiarato e comunque nella misura massima di 70mila euro annui (art. 14 D.L. n. 35/05).

 

8 gennaio 1990 - 2010: padre Albero Giampieri

Padre Giamperi

Oggi si compiono 20 anni dal ritorno al Padre del nostro carissimo p. Alberto Giampieri, assistente per oltre un quarto di secolo della nostra Cvx del Gesù Nuovo. Ognuno che l'ha conosciuto, anche nella Compagnia e in Diocesi, lo ricorda con affetto riconoscente per il dono della sua premurosa paternità spirituale e per l'accompagnamento formativo che ne ha segnato provvidenzialmente l'esistenza.

Oggi vogliamo vivere questa giornata particolare in preghiera con Lui, nella Comunione dei Santi. Il suo testamento spirituale fu trovato sulla sua scrivania e lo riportiamo in calce: sono le parole che ci ha lasciato, insieme ai suoi "versi scherzosi" che pubblicammo con Piazza del Gesù, il nostro periodico di allora. Siamo certi che p. Giampieri sta pregando per ciascuno di noi, per le nostre famiglie, per la famiglia comunitaria. per la Chiesa e il Mondo.

Allegate vi invio alcune 25 foto che esprimono momenti diversi della sua presenza nella nostra vita; alcune insieme al suo amico e nostro Vescovo, l'indimenticato card. Corrado Ursi. A loro due dobbiamo l'apertura della nostra Diocesi e della nostra Comunità al soffio rinnovante dello Spirito attraverso il Concilio Vaticano II.

Magari sarebbe bello e utile mettere insieme documenti, immagini, filmati, della Sua presenza nella nostra vita.

Cominciamo proprio con queste immagini che rappresentano le tante sfaccettature del Suo essere stato - ed essere ora dal Cielo, anche con Chi della nostra Comunità è con Lui - guida e compagno di cammino: il sacerdote, il vicario episcopale, l'assistente, l'accompagnatore spirituale, l'amico,la guida di giovani e adulti, il "nonno" dei nostri bambini della "Comunità Bambini", per i quali si trasformò in "Babbo Natale" col sacco dei doni, la partecipazione ai campeggi, alle gite, l'avvicenamdamento con p. Gianni Notari quando era malato, e, soprattutto,  l'Eucarestia al centro della nostra vita comunitaria, in Sede come al Gesù... 

Così come p. Rolando, oggi, continua, sulla traccia della Storia della nostra Comunità, ricca di tante persone, gesuiti e laici, che hanno offerto sè stessi al servizio della Chiesa e del Mondo, per un "maggior Amore".

Grazie, carissimo p. Giampieri! Così ti abbiamo sempre chiamato, anche se tu ci confidasti che avresti  voluto essere chiamato Alberto, così come firmavi alcune lettere. Allora, grazie, Alberto! Ti vogliamo bene...

Padre Giampieri


 
Notizie flash

E' stata pubblicata la settima scheda di preghiera e meditazione del Percorso Formativo Unitario, quella relativa al mese di Maggio. E' l'ultima del Percorso annuale.

I testi biblici sono: 1Gv 1,5-2,10; Sal 41[42]; Gv 20,19-31

Per consultarla e/o scaricarla, clicca QUI.

7 Maggio 2017

 

E' consultabile la settima condivisione di P. Palazzeschi sui testi commentati da P. Manunza per il mese di Maggio: 1Gv 1,5-2,10; Sal 41[42]; Gv 20,19-31. Per leggerla, clicca QUI.

21 maggio 2017

 

Martedì 21 marzo, alle ore 19,

nella Chiesa del Gesù Nuovo, 

 

nell'ambito del ciclo "Quando la Vita cerca la Parola ...", 

P. Carlo Manunza

Assistente delle CVX-LMS

"Immacolata al Gesù Nuovo" ed "E. Champions" di Caserta, 

terrà un incontro

con Annalisa Guida

 dal titolo "Parola di Fraternità"

 

sul primo capitolo della Prima Lettera di San Giovanni.

 

«Se camminiamo nella luce, come
egli è nella luce, siamo in comunione
gli uni con gli altri» (1Gv 1,7):

 20 marzo 2017

 

E' consultabile la quinta condivisione di P. Palazzeschi sui testi commentati da P. Manunza per il mese di Marzo: Gl 2,12-18; 2Cor 5,20-6,2; Mt 6,1-6.16-18. Per leggerla, clicca QUI.

19 marzo 2017

 
Una preghiera al giorno
Appuntamenti
Nessun evento

Ss. Messa

Ogni sabato, alle ore 18,30 nella Chiesa del Gesù Nuovo in Napoli, P. Rolando Palazzeschi celebra la S. Messa, animata dalla CVX.

Leggi gli spunti di preghiera dell'Omelia settimanale.

I NOSTRI PERCORSI FORMATIVI

ADULTI  GRUPPO EMMAUS

(Due sabati al mese, h 17:30-21:00)

ADULTI  GRUPPO MOSCATI

(Due sabati al mese, h 17:00-20:30)

GRUPPO GIOVANI-ADULTI

(Due giovedì al mese, h 19:15-21:30)

GRUPPO GIOVANI (19-25 anni)

(Ogni mercoledì, h 20:00-21:15)

GRUPPO GIOVANISSIMI (16-19 anni)

(Ogni sabato, h 13:00-15:30)

 

Consultare la Sezione Formazione


Statistiche

Utenti : 69
Contenuti : 748
Link web : 64
Tot. visite contenuti : 906716

Il nostro sito fa uso di cookies al fine di fornire una migliore esperienza di navigazione all’utente. Potrebbero essere presenti, inoltre, cookies di terze parti. Continuando a navigare nel sito, accetti l’utilizzo dei cookie da parte nostra. To find out more about the cookies we use and how to delete them, see our privacy policy.

I accept cookies from this site.

EU Cookie Directive Module Information