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MONS. LUIGI LEMMO VESCOVO AUSILIARE DI NAPOLI

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Nominato il nuovo vescovo ausiliare dell'Arcidiocesi di Napoli    
Il Santo Padre nomina mons. Lucio Lemmo
Sabato 9 gennaio, S.E. il Cardinale Crescenzio Sepe ha proclamato, su nomina del Santo Padre: Benedetto XVI, il nuovo  Vescovo Ausiliare dell’arcidiocesi di Napoli , Mons. Lucio Lemmo.
Mons. Lucio Lemmo nato a Napoli 63 anni fa, ordinato presbitero nel 1973 per l’arcidiocesi di Napoli, ha ricoperto diversi incarichi tra cui : Parroco della parrocchia dell’Annunziata ad Arzano; Rettore del Seminario Minore di Napoli; Parroco della parrocchia di S. Antonio Abate a Casoria; Parroco Moderatore della parrocchia della Madonna della Libera, al Vomero (Napoli) e Decano del V Decanato.
La Comunità di Vita Cristiana "Immacolata al Gesù Nuovo" assicura la preghiera al nuovo Vesco Ausiliario perchè possa svolgere, con l'aiuto di Dio e di tutta la Comunità Ecclesiale, la sua missione episcopale, al servizio del Vangelo.
 

Messaggio per la 32a Giornata Nazionale per la Vita

Chi guarda al benessere economico alla luce del Vangelo sa che esso non è tutto, ma non per questo è indifferente. Infatti, può servire la vita, rendendola più bella e apprezzabile e perciò più umana.
Fedele al messaggio di Gesù, venuto a salvare l’uomo nella sua interezza, la Chiesa si impegna per lo sviluppo umano integrale, che richiede anche il superamento dell’indigenza e del bisogno. La disponibilità di mezzi materiali, arginando la precarietà che è spesso fonte di ansia e paura, può concorrere a rendere ogni esistenza più serena e distesa. Consente, infatti, di provvedere a sé e ai propri cari una casa, il necessario sostentamento, cure mediche, istruzione. Una certa sicurezza economica costituisce un’opportunità per realizzare pienamente molte potenzialità di ordine culturale, lavorativo e artistico.
Avvertiamo perciò tutta la drammaticità della crisi finanziaria che ha investito molte aree del pianeta: la povertà e la mancanza del lavoro che ne derivano possono avere effetti disumanizzanti. La povertà, infatti, può abbrutire e l’assenza di un lavoro sicuro può far perdere fiducia in se stessi e nella propria dignità. Si tratta, in ogni caso, di motivi di inquietudine per tante famiglie. Molti genitori sono umiliati dall’impossibilità di provvedere, con il proprio lavoro, al benessere dei loro figli e molti giovani sono tentati di guardare al futuro con crescente rassegnazione e sfiducia.
Proprio perché conosciamo Cristo, la Vita vera, sappiamo riconoscere il valore della vita umana e quale minaccia sia insita in una crescente povertà di mezzi e risorse. Proprio perché ci sentiamo a servizio della vita donata da Cristo, abbiamo il dovere di denunciare quei meccanismi economici che, producendo povertà e creando forti disuguaglianze sociali, feriscono e offendono la vita, colpendo soprattutto i più deboli e indifesi.
Il benessere economico, però, non è un fine ma un mezzo, il cui valore è determinato dall’uso che se ne fa: è a servizio della vita, ma non è la vita. Quando, anzi, pretende di sostituirsi alla vita e di diventarne la motivazione, si snatura e si perverte. Anche per questo Gesù ha proclamato beati i poveri e ci ha messo in guardia dal pericolo delle ricchezze (cfr Lc 6,20–25). Alla sua sequela e testimoniando la libertà del Vangelo, tutti siamo chiamati a uno stile di vita sobrio, che non confonde la ricchezza economica con la ricchezza di vita. Ogni vita, infatti, è degna di essere vissuta anche in situazioni di grande povertà. L’uso distorto dei beni e un dissennato consumismo possono, anzi, sfociare in una vita povera di senso e di ideali elevati, ignorando i bisogni di milioni di uomini e di donne e danneggiando irreparabilmente la terra, di cui siamo custodi e non padroni. Del resto, tutti conosciamo persone povere di mezzi, ma ricche di umanità e in grado di gustare la vita, perché capaci di disponibilità e di dono.
Anche la crisi economica che stiamo attraversando può costituire un’occasione di crescita. Essa, infatti, ci spinge a riscoprire la bellezza della condivisione e della capacità di prenderci cura gli uni degli altri. Ci fa capire che non è la ricchezza economica a costituire la dignità della vita, perché la vita stessa è la prima radicale ricchezza, e perciò va strenuamente difesa in ogni suo stadio, denunciando ancora una volta, senza cedimenti sul piano del giudizio etico, il delitto dell’aborto. Sarebbe assai povera ed egoista una società che, sedotta dal benessere, dimenticasse che la vita è il bene più grande. Del resto, come insegna il Papa Benedetto XVI nella recente Enciclica Caritas in veritate, “rispondere alle esigenze morali più profonde della persona ha anche importanti e benefiche ricadute sul piano economico” (n. 45), in quanto “l’apertura moralmente responsabile alla vita è una ricchezza sociale ed economica” (n. 44).

Proprio il momento che attraversiamo ci spinge a essere ancora più solidali con quelle madri che, spaventate dallo spettro della recessione economica, possono essere tentate di rinunciare o interrompere la gravidanza, e ci impegna a manifestare concretamente loro aiuto e vicinanza. Ci fa ricordare che, nella ricchezza o nella povertà, nessuno è padrone della propria vita e tutti siamo chiamati a custodirla e rispettarla come un tesoro prezioso dal momento del concepimento fino al suo spegnersi naturale.

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La Cvx è presente con il gazebo insieme alle realtà della Famiglia Ignaziana e proporrà una sua riflessione su tutti gli aspetti della vita, in particolare sull'immigrazione, con riferimento al documento dei Vescovi

 

Emergenza Haiti

A  seguito del violento terremoto che ha devastato Haiti, la Fondazione MAGIS d’intesa con la Provincia d’Italia della Compagnia di Gesù e con la LMS,CVX, Popoli e gli altri aderenti, si mobilita nell’aiuto e nel soccorso della popolazione a fianco dei gesuiti presenti in loco.

In queste prime ore abbiamo individuato i referenti in loco e attivato contatti che ci permetteranno di indirizzare aiuti in modo efficace sia con riferimento alle prime emergenze che per la successiva lunga fase di post emergenza e ricostruzione.

La Compagnia di Gesù è presente in Haiti con quattro case e diverse opere principalmente proprio a Port au Prince. Il delegato per Haiti, P. François Kawas sj, ha informato che nessun Padre  è rimasto vittima del terremoto e che le strutture sono state colpite meno di altre ma avranno bisogno di riparazioni. Dal primo momento esse sono state messe a disposizione della popolazione locale. Scrive P. Francois: “abbiamo grosse difficoltà per aiutare i nostri vicini, che abbiamo ospitato per la notte. Quello che  abbiamo visto è indescrivibile: morti ovunque e case distrutte in tutte le zone della capitale”.

A fianco dei Gesuiti di Haiti si sono mobilitati i padri e collaboratori della Repubblica Domenicana unitamente al Servizio dei Gesuiti per i Rifugiati e Migranti presente in tale paese, che ha già formato due commissioni e si è recata sul luogo della tragedia per organizzare i soccorsi e predisporre aiuti efficaci e di lunga durata. In queste ore tutte le opere della Compagnia di Gesù, particolarmente in America Latina e Caraibi stanno coordinando piani di intervento e soccorso alla popolazione di Haiti.

Le iniziative di aiuto della Fondazione Magis sono effettuate in coordinamento con la Rete

Xavier, network europeo dei gesuiti, ed in particolare con la spagnola Entreculturas, che da anni collabora con Fe y Alegria Haiti.

Il suo vicedirettore P. Ramiro Pampols sj ha scritto nelle prime ore successive al terremoto;. “la città è distrutta; la gente vaga per le strade in mezzo a moltitudini di  cadaveri. Non sappiamo dove sono i nostri amici e non c’è nessuna possibilità di comunicazione. Abbiamo paura di uscire ma anche di entrare in casa”.

Per dare concretezza alla consapevole partecipazione alle necessità primarie delle popolazioni colpite, si può fare una donazione* specificando la causale emergenza Haiti” sui conti intestati al MAGIS:  conto corrente postale:  909010 -  conto corrente bancario: IBAN: IT07 Y030 6903 2001 0000 0509 259 presso INTESA-SANPAOLO - Via della Stamperia, 64 – ROMA


* Le offerte versate al MAGIS da persone fisiche e dagli enti soggetti all'Ires (imposta sul reddito delle società) sono deducibili dal reddito imponibile sino al 10% del reddito complessivo dichiarato e comunque nella misura massima di 70mila euro annui (art. 14 D.L. n. 35/05).

 
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Notizie flash

Sono stati pubblicati gli ultimi tre testi della Lectio Divina di P. Rolando, compreso quello per la Prima Domenica di Quaresima.

Per leggerli clicca QUI

8 marzo 2019

 

Pubblichiamo la scheda meditativa del percorso Formativo Unitario della nostra CVX per il mese di Marzo 2019.

Continua la lettura della Lettera di Giacomo; il brano proposto è Gc 5,13-16.

Il nucleo del messaggio é: "La preghiera di fede - reciproca che salva: il rapporto di comunione con Dio nella Chiesa".

Per consultarla, cliccare QUI.

3 Marzo 2019
 

Con il corso "PASTORALE e FRAGILITA’: dalle DEBOLEZZE alla FORZA della RINASCITA" anche quest'anno la sez. San TOMMASO della Pontificia Facoltà dell'Italia Meridionale, in collaborazione dell'AIPPC (Associazione italiana psichiatri e psicologi), intende contribuire alla riflessione sulle fragilità umane che, se da una parte concorrono a distorsione e distruttività dell’umano, possono tuttavia far prendere coscienza dei propri limiti, offrendo opportunità di maturazione della "persona per l’identità formata" (Papa Francesco).

Dieci giovedì tra marzo e maggio per offrire opportunità di percorsi pastorali per rendere possibile - nelle situazioni di sofferenza e fragilità - il dischiudersi di nuovi orizzonti anche di spiritualità verso l'Oltre.

Le date, i titoli e i relatori degli incontri nella brochure.

21 febbraio 2019

LEGGI ... 

 079. Brochure Corso Pastorale e Fragilità (fronte)

 080. Brochure Corso Pastorale e Fragilità (retro)

 

Terminata la pubblicazione delle meditazioni sul Padre Nostro composte da P. Alberto Giampieri, Assistente della nostra CVX dal 1965 al 1989, passiamo a quelle sull'Ave Maria, cominciando oggi dalla Premessa.

Le meditazioni sono tratte dalla seconda edizione di "Parole di Vita", l'opuscolo pubblicato da p. Giampieri in due edizioni nel 1988 e nel 1989, che contiene le riflessioni spirituali sulle tre principali preghiere del cattolicesimo: Padre Nostro, Ave Maria e Gloria al Padre.

Buona Preghiera

24 gennaio 2019

 
Appuntamenti
Mar Mar 26 @15:30 - 18:00
Doposcuola CVX
Lun Apr 01 @15:30 - 18:00
Doposcuola CVX
Una preghiera al giorno

S. Messa

Ogni sabato, alle ore 18,30 nella Chiesa del Gesù Nuovo in Napoli, la CVX-LMS "Immacolata al Gesù Nuovo" anima la S. Messa prefestiva.

Prima della Celebrazione Eucaristica, dalle 17,30 alle 18,20, P. Rolando Palazzeschi SJ guida la Lectio Divina in Sala Valeriano (Piazza del Gesù 2, ingresso  Scuola Media "Ugo Foscolo").

Leggi l'Omelia integrale che P. Rolando ci invia ogni settimana.

Leggi il testo della Lectio Divina.

I NOSTRI PERCORSI FORMATIVI

Tutti i gruppi si ritrovano il primo venerdì

del mese per la Messa Comunitaria,

durante la quale il P. Assistente

indica gli spunti di meditazione mensili.

Poi ogni gruppo si incontra per proprio conto.

 

ADULTI  GRUPPO EMMAUS

(Il terzo sabato del mese, h 19:30-21:00) 

 

ADULTI  GRUPPO MOSCATI

(Il primo e il quarto sabato del mese,

h 18:00-19:30) 

 

GIOVANI-ADULTI GRUPPO EMMANUEL

(Ogni venerdì, h 20:00-21:30)

Statistiche

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