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Associazione "Fratelli Emma,Paola e Franco Murolo"

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L'Associazione nasce nel 1984 per volontà dei Coniugi Carmen e Carmine Murolo, Genitori di Emma, Paola e Franco Murolo, morti in un incidente stradale nel 1982 insieme ad Aldo Aprile, marito di Paola. I Coniugi Murolo, insieme agli amici di Emma, della Cvx, che anch'essa frequentava, vollero in tal modo non solo ricordare i Figli, ma affidare ai loro amici la promozione degli Esercizi Spirituali ignaziani, in particolare tra i giovani.

L'Associazione ha un proprio Statuto, registrato davanti al notaio Chiari, che prevede Soci fondatori e ordinari, nonchè gli organi elettivi: Presidente e Consiglio di Amministrazione. I Coniugi Murolo fecero una sovvenzione in denaro il cui deposito bancario ha fruttato interessi che hanno sostenuto l'attività secondo gli scopi.

Nel tempo questi si sono ampliati anche alla formazione di guide per Esercizi Spirituali (cinque membri dell'associazione) che hanno realizzato iniziative di "tempi forti" di spiritualità, per gruppi e parrocchie della diocesi.

L'Associazione ha sede legale in Via San Sebastiano 48/d e una sala appositamente attrezzata ("Sala Murolo") nella sede della Cvx "Immacolata al Gesù Nuovo". Questa sala ospita alcune iniziative del Consultorio di p. Domenico Correra e ha visto la promozione di laboratori di fede e di vita indirizzati ai giovani, utilizzando anche la proposta di piccoli cineforum (es. sulla pena di morte, sull'eutanasia, etc.), in collaborazione con gli scolastici gesuiti, fino a quando sono stati presenti nella nostra Città.

Nel corso della sua vita ha sostenuto e sostiene quanti desiderano partecipare a corsi di Esercizi Spirituali e sono in reali difficoltà economiche, in particolare i giovani. Ha anche contribuito all'esperienza di un gruppo di scolastici in Terra Santa per un corso di Esercizi con p. Francesco Rossi De Gasperis.
L'Associazione ha promosso, in occasione dell'Anno Saveriano, un concorso tra i partecipanti ai campi di volontariato della Lega Missionaria Studenti dal titolo "Le parole giovani della Missione, oggi". Oltre alla premazione, avvenuta durante il Convegno Nazionale della Lega a Napoli, è stato prodotto un DVD, con lo stesso titolo, con gli stessi lavori (video, foto, scritti) dei vincitori.

Presidenti nei suoi 29 anni di vita sono stati Pio Caso (9 anni), Pasquale Salvio (13 anni), Gabriella Butera (6 anni) e Carmen Cecere (presidente in carica dal 25 ottobre 2012).
Segretario benemerito, dalla fondazione al 2012, è stato Bruno Risi. Attualmente è Segretario Salvatore Caso.
L'attuale Consiglio di Amministrazione è composto, oltre che dal Presidente e dal Segretario, da Annabella Marcello, Ermanno Dinacci e Bruno Risi.

L'Associazione ha aderito alla FIES (Federazione Italiana Esercizi Spirituali) dal cui sito si possono avere notizie e aggiornamenti sui vari conrsi di EE.SS. in Italia: //www.esercizispirituali.it/.

I gesuiti hanno poi creato un sito web con le proposte degli esercizi spirituali ignaziani e gli approfondimenti tematici   http://www.esercizi-ignaziani.it/

Affidiamo alle parole della Ex-Presidente, Gabriella Butera, il compito di indicare le prospettive dell'Associazione.

"Ti piacerebbe incontrare  persone che coltivino il desiderio di incontrare Dio nel silenzio di scenari naturali tranquilli e riposanti? Ti piacerebbe confrontarti con  laici e/o religiosi che si sforzino di integrare la propria vita quotidiana con una fede adulta, propositiva e matura?

L’Associazione “Fratelli Emma, Paola e Franco Murolo”

per la promozione degli Esercizi spirituali ignaziani

offre queste ed altre opportunità a quanti, credenti e non ,

anche in  ricerca di  senso, sentano fortemente una spinta interiore

di cambiamento della propria vita e della società in cui si muovono.

Promossa da laici credenti, organizza momenti di confronto, sui temi di una spiritualità che attraversi tutti gli aspetti della vita, individuale e sociale, tempi di preghiera anche per  quanti desiderino intraprendere un cammino di incontro con Dio, ritiri, Esercizi i spirituali.

Ci spinge il desiderio di “dire e fare  il Vangelo” con parole e gesti nuovi, cogliendo le istanze che nascono dal desiderio di "senso" e di valori. Ci spinge la consapevolezza di aver provato la bellezza e il calore di una vita fondata sulla semplicità dei rapporti, sulle relazioni di amicizia vera, sulla solidarietà, sulla possibilità di costruire un mondo diverso, più vivibile per tutti, senza distinzione di ceto, di razza, di religione…..

Sullo sfondo una formazione umana, teologica, spirituale dei suoi membri, solida e liberante, che proviene dall’incontro con la figura di Sant’Ignazio di Loyola e degli Esercizi spirituali da Lui donati al mondo, dai tanti testimoni di fede e di vita della Compagnia di Gesù e non, e……dall’incontro personale con Dio.


Esercizi spirituali e gestione del bene comune: la spiritualità ha a che fare con la politica?


Carissimi,

se conoscete qualcuno che possa essere interessato, o per voi stessi, vi segnaliamo questa due giorni di Esercizi Spirituali che si terrà presso il centro di spiritualità dei gesuiti di Bologna (Villa San Giuseppe; vedi www.villasangiuseppe.org).

Il corso è specificamente riservato a persone impegnate in politica.

Inizia il 10 febbraio sera e si conclude con la prima colazione del 13.

Si tratta di un percorso di approfondimento della Parola di Dio e di apprendimento della metodologia ignaziana in ordine al discernimento.

Il fatto di condividere l'esperienza con altre persone impegnate in politica permette di mettere a fuoco quei temi che più aiutano a vivere la politica come una vocazione cristiana.
Tengono il corso i padri Giacomo Costa SJ e Jean-Paul Hernandez SJ
Per iscrizioni: 051 614 23 41.

 

Alcuni testi di Emma Murolo


Riprendiamo dal sito de "Il Gesù Nuovo online" alcuni testi scritti da Emma Murolo.

 

Nota: I testi riprodotti sono tratti dal volume "Ricordandoli..." - Emma, Aldo e Paola, Franco, Carmen Murolo, a cura di Salvatore Caso, Napoli 1992.

Celebrazione liturgica del Beato Moscati - 16 novembre 1976

* Articolo di Emma Murolo pubblicato in Nuova Stagione, rivista della diocesi di Napoli, il 2 dicembre 1976. Giuseppe Moscati era stato proclamato Beato da Paolo VI nel 1975, e verrà poi canonizzato da Giovanni Paolo II nell'ottobre del 1987.

La festa liturgica del Beato Giuseppe Moscati è stata solennemente celebrata il 16 novembre nella Chiesa del Gesù Nuovo, gremita di persone accorse per il desiderio di rendere omaggio al "medico santo". La solenne Concelebrazione Eucaristica è stata presieduta dal nostro Arcivescovo, il Cardinale Ursi.

All'omelia, dopo averne brevemente rievocato la figura, ha posto l'accento sulla vita di medico e di studioso del Beato Moscati, il quale santificò la sua professione attingendo quotidianamente la Grazia e la forza dalla meditazione della Parola di Dio e dalla partecipazione alla S. Messa.

Il suo eminente sapere, frutto non solo di una intelligenza fuor del comune, ma, soprattutto, d'una seria, continua ed instancabile preparazione, egli lo pose a servizio degli ammalati e dei suoi allievi.

Intese sempre l'esercizio della professione medica in perfetta armonia con lo spirito del Vangelo, e ne fece un "sacerdozio", che estendendosi in una dimensione che va ben oltre il semplice "curare gl'infermi", sfocia in un ambito di pura spiritualità, caratterizzata da altissimo disinteresse e da profonda e sofferta umanità.

Giuseppe Moscati non fu solamente grande medico e fine scienziato: Egli fu, in primo luogo, "medico delle anime", poiché, avendo costantemente davanti a sé il pensiero della vocazione ultraterrena dell'uomo, si preoccupò sempre del bene spirituale e soprannaturale dei suoi pazienti.

A questo proposito, il Cardinale ha ricordato il noto episodio dell'incontro tra il Prof. Moscati ed il tenore Enrico Caruso. Questi, tornato dall'America in Italia nel 1921, soffriva di un male del quale nessun medico aveva saputo dir nulla di preciso. Chiamato il prof. Moscati, la diagnosi fu espressa senza esitazione. Enrico Caruso morì da buon cristiano, riconciliato con Dio, per suggerimento del prof. Moscati, che schiettamente disse al cantante: "Lei ha consultato tutti i medici, ma ha dimenticato di consultare il più potente: Gesù Cristo!".

Così, tutta l'opera di Giuseppe Moscati fu un'offerta continua, un dedicarsi completo e disinteressato all'arte medica per il bene del prossimo, non solo per la salute del corpo, ma anche per quella dell'anima; infatti sapeva ricordare al momento opportuno ai suoi malati la fiducia nella Divina Provvidenza, la pietà e la carità, la pratica dei Sacramenti.

La vita del Beato Moscati, modesta ed austera, è tuttora un insegnamento prezioso per ciascuno di noi: l'opera del "medico santo" fu uno sforzo continuo di "evangelizzazione, operata quotidianamente nel rispetto e nell'amore profondo per la persona umana, nella tensione costante e fiduciosa alla "promozione dell'uomo".

Questo il messaggio, non scritto con le parole ma testimoniato con tutta una vita a servizio dei poveri e dei sofferenti.


Presenza e impegno cristiano nell’Università

* L’articolo è stato scritto da Emma Murolo in occasione della Celebrazione Eucaristica con cui Mons. Antonio Zama, Vescovo ausiliare di Napoli, aveva riaperto la Cappella Universitaria. Nota Salvatore Caso: "è un altro tema molto caro ad Emma, quello dell'impegno dei credenti nell'Università, laddove cultura e scienza devono essere animate ed illuminate dall'annunzio cristiano".

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Emma Murolo nel 1977

La Cappella universitaria è il luogo dell’incontro con Cristo e con i fratelli: incontro profondo e globale, che sia scelta, testimonianza, proposta alternativa alla comune mentalità, perché si realizzi finalmente la partecipazione di tutti alla vita dell’Università […].

Riaprire la Cappella significa porre nell'Università un segno tangibile della nostra fede e della nostra unione in Cristo. Questo gesto nasce dall'esigenza e dalla volontà di trovare momenti comuni di preghiera, occasioni più frequenti e costruttive di incontro e di partecipazione, e, soprattutto, nasce dal desiderio di ricostruire la collaborazione e l'unità di quanti, a partire dall'esperienza di fede, sono capaci di contribuire con una vita, una cultura, una umanità propria, alla realizzazione di un'immagine nuova di Università.

Riunirsi è comprendere insieme la realtà del Cristo che è venuto, ed impegnarsi a rendere tutti i fratelli attenti e vigilanti verso il ritorno del Signore.

Il compito di "mediazione culturale" del cristiano consiste proprio nella reinterpretazione storica del messaggio di Cristo, e tutta la storia deve convergere verso la seconda venuta del Signore.

L'impegno quotidiano cui siamo chiamati è quindi di dare un senso religioso a tutta la vita, compreso lo studio, l'incontro con gli altri, la presenza nell'Università.


Lettera alla Comunità Cvx del Gesù Nuovo

* Lettera scritta nel maggio del 1978, nell'approssimarsi della sua "aggregazione definitiva" alla Cvx. In questo scritto spiega le motivazioni per cui chiedeva l'ammissione definitiva, che avrà luogo il 31 maggio dello stesso maggio 1978.

Chiedere, oggi, di entrare più intimamente a far parte della nostra Comunità, in qualità di "Congregata a titolo definitivo", significa per me rispondere alla "personale vocazione" del Signore per la mia vita.

È per questo che sento viva l'urgenza e il desiderio di sempre più "vivere il dono di me stessa impegnandomi in questa Comunità, che ha il suo centro nell'Eucarestia", ed in cui desidero attuare, con i miei fratelli, "un'esperienza concreta di unità nell'amore e nell'azione".

La firma di Emma Murolo (a destra) e quella del Card. Ursi, nell'autografo dell'Atto di Consacrazione, 31 maggio 1978.

A tutti voi desidero essere sempre più intimamente unita "nell'impegno, nella maniera di vivere e nell'amore filiale verso la Vergine Maria", madre e "modello della nostra collaborazione alla missione salvifica di Cristo", nelle cui mani affido fiduciosa il desiderio di volervi amare e servire, pur nella mia povertà.

Al Signore, attraverso Maria, chiedo che ciascuno di voi, con la preghiera ed il sostegno, con la fiducia e l'incoraggiamento, si renda garante della mia perseveranza, amico e compagno sincero del mio cammino di fede, che, ancor più oggi, sento intimamente e responsabilmente legato a quello di tutta la Comunità e di ciascuno in particolare.

Col desiderio e la certezza che la "legge interna dell'Amore, incisa dallo Spirito nei nostri cuori", ci doni di "esprimere in termini sempre nuovi ed in ogni situazione della nostra vita quotidiana" il nostro "sì" comunitario di Amore a Dio e di obbedienza alla Chiesa, tutti vi ringrazio nel Signore.

Maggio 1978
Emma Murolo


Atto di Consacrazione di Emma Murolo, 31 maggio 1978.

* Come spiega Salvatore Caso nel suo volume "Ricordandoli..." (pagg. 51-53), "Il Cardinale Corrado Ursi [...] viene, come faceva spesso in quei tempi, [...] nella Cappella comunitaria per le aggregazioni, così erano chiamate le ammissioni ufficiali di nuovi congregati." Presenziò anche, il 31 maggio 1978, "per le nuove aggregazioni", e "tra coloro che assumono l'impegno permanente c'è Emma."
Nel manoscritto originale dell'Atto di Consacrazione, conservato nell'Archivio della Cvx del Gesù Nuovo, accanto alla firma di Emma Murolo troviamo quella del Cardinale Ursi, "quasi a sigillo dell'impegno definitivo".

Atto di Consacrazione

Santissima Vergine Maria, Madre di Gesù e nostra, ti prego di raccogliermi sotto il vessillo del Tuo Figlio, affinché nel mondo possa vivere la mia vocazione battesimale con quella disponibilità alla volontà di Dio che Tu hai pienamente manifestato nel "fiat" della Annunziazione.

L’offerta che ti faccio e l’impegno che essa comporta, intendo viverli nella Chiesa, al cui servizio oggi e per sempre mi consacro con il Tuo aiuto e la Tua protezione.

Fa’ che io sia davanti al mondo un autentico testimone della Resurrezione e della vita del Signore Gesù, e un segno del Dio vivo.

Ricordati di me in tutti i giorni della mia vita, e nell’ora della mia morte. Amen.

Napoli, 31 maggio 1978
Emma Murolo

+ Corrado Card. Ursi

 
Notizie flash

Pubblichiamo la scheda meditativa del percorso Formativo Unitario della nostra CVX per il mese di Febbraio 2019.

Continua la lettura della Lettera di Giacomo; il brano proposto è Gc 5,12-13.

Il nucleo del messaggio é: "Il parlare testimoni che la nostra sola certezza è la comunione con Dio-misericordia, non avere ragione o pretendere di averla. Un parlare che sia canto di lode".

Per consultarla, cliccare QUI.

1° Febbraio 2019
 

Terminata la pubblicazione delle meditazioni sul Padre Nostro composte da P. Alberto Giampieri, Assistente della nostra CVX dal 1965 al 1989, passiamo a quelle sull'Ave Maria, cominciando oggi dalla Premessa.

Le meditazioni sono tratte dalla seconda edizione di "Parole di Vita", l'opuscolo pubblicato da p. Giampieri in due edizioni nel 1988 e nel 1989, che contiene le riflessioni spirituali sulle tre principali preghiere del cattolicesimo: Padre Nostro, Ave Maria e Gloria al Padre.

Buona Preghiera

24 gennaio 2019

 

Qualche giorno fa vi è stata la ricorrenza del 29mo anniversario della dipartita di P. Alberto Giampieri SJ, di venerata memoria, Assistente della CVX "Immacolata al Gesù Nuovo" dal 1965 al 1989.

Ha formato generazioni di giovani, che nel ricordo e nella preghiera ne celebrano la fede, la carità e la speranza, la santità di vita, nonchè quel raro carisma di saper rivolgersi ai giovani e plasmarli all'amore di Dio, alla Sua Parola, alla spiritualità ignaziana.

Dinanzi alle richieste sempre più numerose di poter ancora usufruire del suo insagnamento attraverso gli scritti di spiritualità che Egli ci ha lasciato, la Redazione ha deciso di cominciare il lavoro di trascrizione elettronica delle sue opere, cominciando da "Parole di Vita", pubblicato in due edizioni nel 1988 e nel 1989, che contiene le meditazioni sulle tre principali preghiere del cattolicesimo: Padre Nostro, Ave Maria e Gloria al Padre. Naturalmente la pubblicazione avverrà gradatamente. 

Cominciamo quest'oggi, pubblicando la premessa al Padre Nostro. Per leggerla cliccare QUI.

Buona lettura e, soprattutto, buona preghiera.

11 gennaio 2019

 

Pubblichiamo la scheda meditativa del percorso Formativo Unitario della nostra CVX per il mese di Gennaio 2019.

Continua la lettura della Lettera di Giacomo; il brano proposto è Gc 5,7-11. 

Per consultarla, cliccare QUI.

 
5 Gennaio 2019
 

S. Messa

Ogni sabato, alle ore 18,30 nella Chiesa del Gesù Nuovo in Napoli, la CVX-LMS "Immacolata al Gesù Nuovo" anima la S. Messa prefestiva.

Prima della Celebrazione Eucaristica, dalle 17,30 alle 18,20, P. Rolando Palazzeschi SJ guida la Lectio Divina in Sala Valeriano (Piazza del Gesù 2, ingresso  Scuola Media "Ugo Foscolo").

Leggi l'Omelia integrale che P. Rolando ci invia ogni settimana.

Leggi il testo della Lectio Divina.

I NOSTRI PERCORSI FORMATIVI

Tutti i gruppi si ritrovano il primo venerdì

del mese per la Messa Comunitaria,

durante la quale il P. Assistente

indica gli spunti di meditazione mensili.

Poi ogni gruppo si incontra per proprio conto.

 

ADULTI  GRUPPO EMMAUS

(Il terzo sabato del mese, h 19:30-21:00) 

 

ADULTI  GRUPPO MOSCATI

(Il primo e il quarto sabato del mese,

h 18:00-19:30) 

 

GIOVANI-ADULTI GRUPPO EMMANUEL

(Ogni venerdì, h 20:00-21:30)

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