Preghiera dei fedeli. 14 luglio 2013

SIGNORE, INSEGNACI AD AMARE! Per la Chiesa, perché sia luogo d’accoglienza per quanti piagati nell’anima e nel corpo ad essa si rivolgono per ottenere sollievo e guarigione. Signore, noi ti preghiamo. Amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima, con tutta la tua forza e con tutta la tua mente. È la prima delle condizioni per ereditare la vita eterna. Fa’, o Signore, che amare Te totalmente, aprendoci al Tuo amore perenne e fedele, sia per noi la rivelazione che solo così giungiamo alla pienezza della nostra esistenza. Noi ti preghiamo.   Nel racconto di San Luca vengono delineati i nuovi dieci comandamenti dell’amore con i dieci verbi che descrivono l’azione del samaritano. Fa’, o Signore, che impariamo anche noi a coniugare quei verbi per divenire prossimi degli ultimi. Noi ti preghiamo.   Per tutti quei samaritani che si fermano ai bordi delle strade per raccogliere e prendersi cura di quanti depredati di tutto, anche della propria dignità, rimangono abbandonati nell’indifferenza generale. Signore, noi ti preghiamo.   Le ferme parole del Papa, a Lampedusa, sulla “globalizzazione dell’indifferenza” hanno scosso le coscienze di tanti, credenti e non credenti. Perché i numerosi moniti di Papa Francesco a lasciar spazio, nel nostro cuore, alla tenerezza, alla sobrietà e all’amore, facciano breccia in ciascuno di noi, spingendoci ad un’autentica conversione di vita. Signore, noi ti preghiamo.   In questi giorni sono stati presentati i test Invalsi sulla scuola italiana, che confermano l’acuirsi del divario, anche culturale eRead More

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Alex Zanotelli. Il Papa a Lampedusa

  “LA  CARNE DEI RIFUGIATI E’ LA CARNE DI CRISTO” di Alex Zanotelli E’ molto significativo che Papa Francesco abbia scelto come suo primo viaggio apostolico, Lampedusa, posto simbolico per esprimere la sua attenzione agli ultimi, agli impoveriti. “La carne dei rifugiati- aveva detto pochi giorni prima del viaggio- è la carne di Cristo.” L’isola di Lampedusa è la porta di entrata in Europa per ‘i disperati dell’Africa’. “La Chiesa compie la propria missione- aveva scritto prima di essere ucciso il vescovo di Oran (Algeria), Pierre Claverie- quando è presente nelle lacerazioni che crocifiggono l’umanità nella carne e nell’unità.” Papa Francesco ha scelto di essere presente in uno dei luoghi che hanno visto, in questi anni, arrivare migliaia di ‘carrette del mare’, di barconi carichi di uomini e donne alla ricerca di un futuro.   Continua …  Alex Zanotelli. Il Papa a Lampedusa