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Lettera aperta dei preti della Sanità dopo l’uccisione di Genny

Dopo il delitto di Genny, il giovane diciassettenne del rione Sanità, i preti che vi operano, don Antonio Loffedo, Padre Alex Zanotelli e don Giuseppe Rinaldi, hanno scritto la lettera aperta che vi riportiamo. 13 settembre 2015 _______________________________________________________________________________ Abbiamo avuto modo di conoscere Genny al di là della cronaca giornalistica: un adolescente nato e cresciuto in un quartiere difficile di questa nostra amata città di Napoli, spaccata in due: la Napoli- bene e la Napoli ‘malamente’. Genny è nato e cresciuto in uno di questi quartieri difficili. La morte violenta di Genny nella notte del 6 settembre, proprio qui, nella piazza della nostra chiesa S. Maria alla Sanità, ci impone di utilizzare le parole con attenzione. Sentiamo tutta la gravità del momento. La sequela di drammatiche morti che si consumano da anni nelle strade della nostra parrocchia è intollerabile per la nostra gente e per tutte le donne e uomini di buona volontà.  Continua a leggere …  La lettera aperta dei preti della Sanità

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Verso il Convegno Ecclesiale di Firenze

ANNUNCIARE, TESTIMONIARE, PRENDERSI CURA Nuovo umanesimo e spiritualità laicale di Salvatore Caso Se l’umano e il divino sono uno in Gesù Cristo, è da Lui che l’essere umano riceve piena luce e senso. Da queste parole della “Traccia per il Cammino verso il 5° Convegno Ecclesiale nazionale” (pag. 31) dobbiamo partire per una riflessione sulla spiritualità laicale e il nuovo umanesimo in Gesù Cristo. Annunciare, testimoniare, prendersi cura sono tutte azioni possibili solo se riceviamo piena luce e senso da Cristo. La Traccia è abbastanza chiara in proposito e, del resto, nulla è più come prima, dopo l’Evangelii Gaudium (EG), in cui Francesco invita ogni cristiano, in qualsiasi luogo e situazione si trovi, a rinnovare oggi stesso il suo incontro personale con Gesù Cristo o, almeno, a prendere la decisione di lasciarsi incontrare da Lui, di cercarlo ogni giorno senza sosta (EG 3).  Se non si realizza questo incontro personale, non si può annunciare e testimoniare Chi non si conosce. La frequentazione di Cristo permette di gustarne l’amore, la misericordia, la cura per l’uomo; una frequentazione assidua, quotidiana … Continua a leggere …  S. Caso – Annunciare, testimoniare, prendersi cura