Maria Pia e Sergio Condurro: il Bilancio delle Attività della Consulta Diocesana per i Laici

Siamo alla fine di un percorso annuale di lavoro particolarmente intenso, ed è il caso di soffermarci a fare un bilancio. Per questo vi proponiamo di seguito una nostra lettura su quanto è stato fatto con l’aiuto e la vicinanza di tanti di voi e con l’assidua presenza dei volontari nella segreteria dell’Ufficio AA.LL.. Pensiamo che sia  necessario che niente di quanto di valido si è realizzato vada perduto, ma, al contrario, si prosegua lì dove è stato avviato un processo costruttivo. La vostra collaborazione è, quindi, ancora più indispensabile, proponendo, notando le criticità e,  manifestando la vostra vicinanza nel segno di una più attiva  compartecipazione.


Sintesi attività svolte nell’anno pastorale 2013/14

L’Ufficio AA.LL., con un impegno sempre in progress, ha

  • dato  forza alle strutture che coordinano le numerose aggregazioni, procedendo ad una paziente raccolta e revisione degli statuti delle AA.LL. e alla sequela e monitoraggio delle attività svolte nella Diocesi di Napoli dalle AA.LL. a rete con l’Ufficio;
  • rilanciato il ruolo della Consulta diocesana delle AA.LL. e, all’interno di essa, del Comitato di coordinamento, organismo eletto che affianca i segretari della CDAL;
  • contattato  e monitorato  le numerosissime associazioni laicali presenti nella diocesi, ma che della CDAL non fanno parte;
  • incontrato  le AA.LL. che si interessano di salute (è stato celebrato un Convegno e fatte riunioni preparatorie e conoscitive);
  • incontrato le AA.LL. che si caratterizzano per un’attenzione particolare alla spiritualità;
  • accompagnato due “giovani” AA.LL.  verso il riconoscimento nell’Arcidiocesi di Napoli;
  • attivato contatti con le AA.LL. per un impegno verso il bene comune (in collegamento con il CUP, Comitato Unitario delle Professioni) e per la partecipazione a costituendi Comitati Civici;
  • presentato le AA.LL.  ai DS e ai docenti, con monitoraggio dei loro percorsi svolti nelle scuole;
  • attivato  il Comitato scientifico Donna della CDAL;
  • facilitato i contatti degli Ordini Professionali con le scuole per il servizio di orientamento.

E’ stato, poi, mantenuto vivo il rapporto che ci lega a decine di scuole primarie e secondarie, con le quali cerchiamo insieme di costruire quell’alleanza educativa necessaria per una “svolta” vera a favore dei giovani e della nostra città. Tra le scuole e le associazioni è stata agevolata la nascita di collaborazioni nel campo della prevenzione e della solidarietà. Il segno più forte di questo impegni si è concretizzato con l’evento S’à dda fa’ del 28 marzo 2014, allorché oltre mille giovani delle scuole secondarie hanno avuto modo di incontrare e conoscere una parte delle aggregazioni laicali impegnate nel volontariato e nella testimonianza dei valori del bene comune.

Questo insieme di esperienze così coinvolgenti non può concludersi, anzi apre davanti a noi prospettive di impegno crescente. Pensiamo di dover continuare su questa strada facendo di più e meglio, a “uscire dal tempio,”, … “andando incontro alla gente, poiché “una fede chiusa nelle mura de tempio non può essere né feconda né per noi né per gli altri”come ci scrive il nostro Cardinale Arcivescovo nelle Sue lettere pastorali. Questa sintonia ci incoraggia a ipotizzare un programma per il prossimo anno pastorale 2014/15, che a breve confronteremo con voi .
A tutti voi vanno il nostro ringraziamento e i nostri saluti cordiali con l’augurio che questo periodo estivo possa essere anche di riposo e di serenità familiare.

Maria Pia e Sergio Condurro
17 luglio 2014

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