Arcidiocesi di Napoli: Giornata nazionale per la Vita – 4 Febbraio 2023

Si terrà a Napoli, Sabato 4 febbraio 2023 presso l’Istituto Superiore di Scienze Religiose – DONNAREGINA , sito in l.go Donnaregina, la 45a Giornata Nazionale per la Vita. Un invito a riflettere come Chiesa e come Società civile su un tema di vivissima attualità e dai notevoli risvolti umani, civili e religiosi.

La morte di Fratel Biagio Conte a Palermo

La morte di Fratel Biagio Conte, avvenuta a Palermo il 12 Gennaio scorso, ha colpito tutti, credenti e non credenti. Fino a qualche giorno fa, forse, molti non conoscevano neppure chi fosse Fratel Biagio e cosa facesse a Palermo da molti decenni. Numerosissime le testimonianze che in questi giorni si susseguono sui giornali, sui social e sui media in genere. Non si può non rimanere impressionati da tanto amore donato e da tanto affetto che si manifesta in questi giorni per Fratel Biagio. Dalle più alte cariche dello Stato e della Chiesa alle persone semplici ed umili unanime è il cordoglio per la sua morte e il riconoscimento del tanto bene fatto da fratel Biagio nonché l’impegno a proseguire sulla strada da lui tracciata. Qualcuno ha scritto sui social che Fratel Biagio sta facendo parlare di Palermo più che 100 anni di mafia e ciò è la dimostrazione che il bene è sempre più forte del male. E’ vero: Fratel Biagio, p. Pino Puglisi, il Giudice Livatino, i Giudici Falcone e Borsellino, ma tanti altri ancora sono segni di Speranza per il futuro della Chiesa e della Società. Lo sguardo limpido e luminoso di fratel Biagio, che oggi stiamo imparando a riconoscere nelle tante sue immagini che circolano, rende ragione di un profondo amore per il Signore Gesù, che Biagio vedeva nei tantissimi poveri che ha aiutato nella sua vita terrena. Era un innamorato di Cristo e ne ha portato con gioia la Croce! E’ morto a 58 anni, nelRead More

La morte del Papa Emerito Benedetto XVI

Il Papa Emerito Benedetto XVI è tornato oggi alla casa del Padre. Uomo di fede e di grande cultura teologica rimarrà nella storia della Chiesa per il suo gesto profetico di rinuncia del 2013. Ha offerto gli ultimi anni della Sua vita nel silenzio e nella preghiera, donandosi totalmente alla Chiesa di Cristo in particolar modo durante il tempo finale della sua vita, caratterizzata dalla sofferenza e dalla malattia. Abbiamo pregato in questi giorni, su invito di Papa Francesco, perché il Signore Gesù lo accompagnasse all’incontro con il Padre celeste. Siamo certi che così è stato ed ora vive nella beatitudine eterna. Come C.V.X. del Gesù Nuovo di Napoli ci uniamo alla Chiesa universale, elevando preghiere a Dio Padre misericordioso per la sua anima. Antonio SALVIO

Messa prenatalizia in CVX con il Consultorio Familiare “Centro La Famiglia”

Dopo il periodo della Pandemia da COVID ieri pomeriggio nella Sede della CVX del Gesù Nuovo abbiamo celebrato di nuovo la S. Messa nell’ultima settimana di Avvento verso il Natale con i Membri del Consultorio “Centro la Famiglia”. La celebrazione eucaristica è stata presieduta dal Superiore della Residenza dei Padri Gesuiti, p. Guglielmo Pireddu e la partecipazione dell’Assistente della CVX, p. Carmelo Giuffrida. Numerosa la partecipazione sia dei Membri del Consultorio, tra cui la Presidente Iolanda Zucchi e la Direttrice Maria Montemurro, che della CVX del Gesù Nuovo, con il Presidente Antonio Salvio e il Vice-Presidente Enzo Ritorto, in un clima di preghiera e di ringraziamento al Signore per il tanto bene fatto e ricevuto in questo anno che va a concludersi. Da tutti sono state elevate preghiere ed auspici di Pace soprattutto in questo momento storico di dolore e guerra e riconfermato l’impegno per la solidarietà e la giustizia nella nostra Città di Napoli.

I gesuiti Javier Campos Morales e Joaquín César Mora Salazar sono stati assassinati nella chiesa di Cerocahui, in Messico.

Lunedi 20 Giugno us, di sera, sono stati uccisi barbaramente – nella Chiesa della loro Parrocchia – i due Gesuiti Javier Campos Morales e Joaquín César Mora Salazar nel tentativo di soccorrere un parrocchiano entrato in chiesa per sfuggire ad un uomo armato. La Chiesa annovera oggi altri due Martiri nella schiera dei Santi. Ci accompagneranno dal Cielo e intercederanno presso il Signore della Storia affinché conceda alla terra del Mexico pace e serenità. La Compagnia di Gesù ha espresso con un Comunicato stampa il proprio dolore e la disapprovazione per tanta violenza che insanguina la terra messicana. Ci uniamo al cordoglio universale per tale barbaro assassinio e imploriamo anche noi il Dio della Vita affinché in questo momento storico conceda all’umanità Pace e concordia.

LA CHIAMERANNO VIA SANTA

Convocazione solenne per l’apertura del XXXI Sinodo della Chiesa di Napoli – Giovedì 28 aprile, ore 18 – Ipogeo di Piazza Garibaldi  Dal Sito web della Diocesi di Napoli: https://www.chiesadinapoli.it/convocazione-solenne-per-lapertura-del-xxi-sinodo-della-chiesa-di-napoli/ A trent’anni dalla chiusura del XXX Sinodo, al fine di affrontare le sfide del tempo presente, l’Arcivescovo di Napoli don Mimmo Battaglia, all’inizio del suo ministero episcopale, ha indetto il XXXI Sinodo della Chiesa di Napoli che si aprirà solennemente giovedì 28 aprile alle ore 17.30 presso l’Anfiteatro di piazza Garibaldi. La piazza è da sempre espressione della città di Napoli nelle sue contraddizioni (povertà, immigrazione, marginalità, homeless), nella sua vitalità (lavoratori, turisti, commercio, studenti), per questo scelto dalla Chiesa di Napoli come luogo di incontro e di carità verso gli ultimi e i disagiati. L’evento, coordinato dal Pro-vicario generale don Gennaro Matino, introduce un cammino triennale della Chiesa di Napoli fatto di assemblee e incontri in alcuni luoghi significativi del territorio (Whirpool, Salicelle, Ponticelli…), dove, attraverso il confronto tra i membri sinodali e la comunità civile, si proverà a ridisegnare un nuovo volto di Chiesa in un mondo in continuo cambiamento. Al centro dell’incontro, che prevede alcune testimonianze di vita che chiamano in causa l’azione pastorale della Chiesa, è previsto il discorso dell’Arcivescovo e il suo giuramento unitamente ai 300 membri sinodali. Questi raggiungeranno la piazza a simboleggiare il “camminare insieme” proprio di un sinodo, formando tre cortei provenienti dalle chiese di Sant’Anna alle Paludi a corso Lucci, di San Pietro ad Aram all’inizio del Rettifilo e di Santa Caterina a Formiello a Porta Capuana. I cortei saranno guidati dai tre Vescovi ausiliari don MicheleRead More

L’ultimo saluto a p. Domenico Correra nella Chiesa del Gesù Nuovo a Napoli

Stamani nella Chiesa del Gesù Nuovo di Napoli si è tenuta la funzione funebre per P. Domenico Correra, deceduto il 13 Aprile scorso. Ha presieduto il Vescovo ausiliare di Napoli, Mons. Francesco Beneduce, gesuita, che ha ricordato la figura di p. Domenico, mettendo in luce i lunghissimi anni del suo servizio nel confessionale del Gesù Nuovo e nel Consultorio “Centro la Famiglia” da lui fondato nel 1962. Mons. Beneduce ha anche sottolineato come il Consultorio debba continuare la sua opera a servizio della Citta di Napoli e non solo, alla luce delle nuove sfide e dei segni dei tempi. Infine ha portato la vicinanza del Vescovo, don Mimmo Battaglia, impossibilitato ad intervenire per altri improrogabili impegni pastorali. P. Domenico nella sua lunga vita, sia come sacerdote che come psicoterapeuta, ha accompagnato moltissime persone aiutandole a ritrovare se stesse e, in tal modo, a riempire la loro vita di senso e di sapore, in una parola a ritrovare la propria dignità di uomini. Nei decenni della sua attività (ben 60 anni di Consultorio!) ha applicato sempre, insegnandolo agli altri, il metodo rogersiano. Negli anni ’60 ha fondato il Consultorio “Centro la Famiglia” subito dopo quello di Milano, creando poi, nel suo ambito, la Scuola di Comunicazione e la Scuola per Consulenti familiari, di cui è stato Direttore fino alla fine. Numerosa e commossa la partecipazione di tanti che, in tal modo, hanno voluto testimoniare il loro affetto per p. Domenico e – in moltissimi casi – la riconoscenza per averli aiutatiRead More

P. Domenico Correra S.J. è tornato alla casa del Padre.

Ieri, 13 Aprile 2022 alle 22,55, p. Domenico Correra S.J., Fondatore e Direttore del Consultorio Centro “La Famiglia” di Napoli, è tornato alla casa del Padre. Era ricoverato da alcuni mesi nell’Infermeria dei Padri Gesuiti in Via Petrarca a Napoli. Aveva 96 anni. Fondatore e Direttore per quasi 60 anni del Consultorio “Centro la Famiglia” del Gesù Nuovo di Napoli, ha profuso tutto le sue energie a servizio della Persona, sia come singoli che come coppie. Dopo p. Rolando Palazzeschi ci lascia un altro grande Padre Spirituale, che sapeva distinguere nettamente tra il limite di ciò che attiene allo spirito da ciò che attiene il profondo dell’animo umano. P. Correra era non solo un gesuita e sacerdote esemplare, mite e fermo nello stesso tempo, ma un profondo conoscitore dell’animo umano. Siamo certi che il Signore Gesù lo tiene stretto forte a sé e lo abbia accolto nel Suo Regno dicendogli; “Vieni servo buono e fedele”. Il Consultorio “Centro La Famiglia” del Gesù Nuovo di Napoli continuerà la sua opera perché era desiderio di p. Domenico che i laici continuassimo a gestirlo anche senza di lui. Lungimirante anche in questo, da tempo aveva formato un piccolo gruppo di laici ignaziani che potesse prendere il suo testimone quando ci avesse lasciato. È ciò che voleva p. Correra. La camera ardente verrà aperta oggi pomeriggio nella Sala S.Ignazio al Gesù Nuovo. I funerali di p. Correra si terranno nella Chiesa del Gesù Nuovo di Napoli domani, Venerdi 15 Aprile alle ore 10,30.

don mimmo battaglia

Preghiera dell’Arcivescovo don Mimmo Battaglia per la Pace.

Recitata da Papa Francesco durante l’udienza generale di Mercoledì 16 Marzo 2022: “Signore Gesù Cristo, Figlio di Dio, abbi misericordia di noi peccatori! Signore Gesù, nato sotto le bombe di Kiev, abbi pietà di noi! Signore Gesù, morto in braccio alla mamma in un bunker di Kharkiv, abbi pietà di noi! Signore Gesù, mandato ventenne al fronte, abbi pietà di noi! Signore Gesù, che vedi ancora le mani armate all’ombra della tua croce, abbi pietà di noi! Perdonaci Signore, se non contenti dei chiodi con i quali trafiggemmo la tua mano, continuiamo ad abbeverarci al sangue dei morti dilaniati dalle armi. Perdonaci, se queste mani che avevi creato per custodire, si sono trasformate in strumenti di morte. Perdonaci, Signore, se continuiamo ad uccidere nostro fratello, se continuiamo come Caino a togliere le pietre dal nostro campo per uccidere Abele. Perdonaci, se continuiamo a giustificare con la nostra fatica la crudeltà, se con il nostro dolore legittimiamo l’efferatezza dei nostri gesti. Perdonaci la guerra, Signore. Signore Gesù Cristo, Figlio di Dio, ti imploriamo! Ferma la mano di Caino! Illumina la nostra coscienza, non sia fatta la nostra volontà, non abbandonarci al nostro agire! Fermaci, Signore, fermaci! E quando avrai fermato la mano di Caino, abbi cura anche di lui. È nostro fratello. O Signore, poni un freno alla violenza! Fermaci, Signore!” † don Mimmo