Una prima rapida riflessione sull’incontro di giovedì sera in CVX con P. Di Luccio

In attesa di un articolo più approfondito, ospitiamo  una prima rapida riflessione sul secondo incontro, tenuto giovedì sera da p. Pino Di Luccio alla CVX del Gesù Nuovo, su «La Misericordia nelle preghiere della Bibbia». Le note sono di Rosa Piro.

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Ciò che emerse dal primo incontro fu che la Misericordia è amore viscerale, quell’amore che avvertiamo quando sentiamo che colui che abbiamo di fronte ci appartiene e in virtù di quell’amore siamo disposti a perdonare. Ieri sera abbiamo fatto un passo avanti, abbiamo riflettuto sul potere di quel perdono: la misericordia che proviamo può cambiare le persone che ne sono investite. L’esempio più eloquente è quello del figliol prodigo: il giovane ritorna al padre ma nemmeno troppo pentito («meglio vivere come uno schiavo da mio padre, almeno là avrò da mangiare»). La conversione del giovane avviene non tanto nel momento del ritorno, quanto nel momento in cui il padre lo riconosce come Figlio, gli ricorda chi è, gli ricorda che è più di uno schiavo e così lo libera mentre lo ama e lo perdona. E’ in quell’istante che avviene il capovolgimento della situazione: il figlio che si sentiva schiavo, si riconosce Figlio grazie all’amore misericordioso del Padre. 
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(Nell’immagine, il dipinto “Il Figliol Prodigo” di De Chirico, 1922).

20 febbraio 2016

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