8 gennaio 1990 – 2010: padre Albero Giampieri

Padre Giamperi

Padre Giamperi

Oggi si compiono 20 anni dal ritorno al Padre del nostro carissimo p. Alberto Giampieri, assistente per oltre un quarto di secolo della nostra Cvx del Gesù Nuovo. Ognuno che l’ha conosciuto, anche nella Compagnia e in Diocesi, lo ricorda con affetto riconoscente per il dono della sua premurosa paternità spirituale e per l’accompagnamento formativo che ne ha segnato provvidenzialmente l’esistenza.

Oggi vogliamo vivere questa giornata particolare in preghiera con Lui, nella Comunione dei Santi. Il suo testamento spirituale fu trovato sulla sua scrivania e lo riportiamo in calce: sono le parole che ci ha lasciato, insieme ai suoi “versi scherzosi” che pubblicammo con Piazza del Gesù, il nostro periodico di allora. Siamo certi che p. Giampieri sta pregando per ciascuno di noi, per le nostre famiglie, per la famiglia comunitaria. per la Chiesa e il Mondo.

Allegate vi invio alcune 25 foto che esprimono momenti diversi della sua presenza nella nostra vita; alcune insieme al suo amico e nostro Vescovo, l’indimenticato card. Corrado Ursi. A loro due dobbiamo l’apertura della nostra Diocesi e della nostra Comunità al soffio rinnovante dello Spirito attraverso il Concilio Vaticano II.

Magari sarebbe bello e utile mettere insieme documenti, immagini, filmati, della Sua presenza nella nostra vita.

Cominciamo proprio con queste immagini che rappresentano le tante sfaccettature del Suo essere stato – ed essere ora dal Cielo, anche con Chi della nostra Comunità è con Lui – guida e compagno di cammino: il sacerdote, il vicario episcopale, l’assistente, l’accompagnatore spirituale, l’amico,la guida di giovani e adulti, il “nonno” dei nostri bambini della “Comunità Bambini”, per i quali si trasformò in “Babbo Natale” col sacco dei doni, la partecipazione ai campeggi, alle gite, l’avvicenamdamento con p. Gianni Notari quando era malato, e, soprattutto,  l’Eucarestia al centro della nostra vita comunitaria, in Sede come al Gesù… 

Così come p. Rolando, oggi, continua, sulla traccia della Storia della nostra Comunità, ricca di tante persone, gesuiti e laici, che hanno offerto sè stessi al servizio della Chiesa e del Mondo, per un “maggior Amore”.

Grazie, carissimo p. Giampieri! Così ti abbiamo sempre chiamato, anche se tu ci confidasti che avresti  voluto essere chiamato Alberto, così come firmavi alcune lettere. Allora, grazie, Alberto! Ti vogliamo bene…

Padre Giampieri


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