Beati gli Operatori di Pace: il martirio di P. Frans Van der Lugt

Domenica scorsa, domenica delle Palme e della Passione di Cristo, tra le varie intenzioni della Preghiera dei Fedeli, ne abbiamo inserito una a suffragio dell’anima di Padre Frans Van der Lugt.

A distanza di otto giorni, scusandoci per il ritardo, diamo una panoramica sui commenti alla tragica notizia.

Dall’Osservatore Romano dell’8 aprile 2014:

Il sacerdote gesuita olandese Frans Van der Lugt è stato ucciso oggi a Homs, in Siria, a colpi di arma da fuoco. La notizia, data dall’Osservatorio siriano per i diritti umani, un’organizzazione vicina all’opposizione, è stata confermata dalla Curia provinciale dei gesuiti. Padre Van der Lugt, unico europeo rimasto nella martoriata città siriana, è stato prelevato da uomini armati nella sua residenza e, dopo essere stato malmenato, è stato freddamente ucciso con due colpi alla testa. Il religioso settantacinquenne era conosciutissimo a Homs e in tutta la Siria, dove viveva da quasi cinquant’anni.
«Muore così un uomo di pace, che con grande coraggio ha voluto rimanere fedele in una situazione estremamente rischiosa e difficile a quel popolo siriano a cui aveva dedicato da lungo tempo la sua vita e il suo servizio spirituale» ha dichiarato il direttore della Sala Stampa della Santa Sede, il gesuita Federico Lombardi. «Dove il popolo muore, muoiono con lui anche i suoi fedeli pastori» ha sottolineato padre Lombardi. «In questo momento di grande dolore — ha aggiunto — esprimiamo la nostra partecipazione nella preghiera, ma anche grande gratitudine e fierezza per avere avuto un confratello così vicino ai più sofferenti nella testimonianza dell’amore di Gesù fino alla fine». Dolore per la morte del religioso è stata espressa dalla Conferenza episcopale dei Paesi Bassi.

 

Appello di Papa Francesco

Lunedì scorso, ad Homs, in Siria, è stato assassinato il Rev.do P. Frans van der Lugt, un mio confratello gesuita olandese di 75 anni, arrivato in Siria circa 50 anni fa, che ha sempre fatto del bene a tutti, con gratuità e amore, e perciò era amato e stimato da cristiani e musulmani.

La sua brutale uccisione mi ha riempito di profondo dolore e mi ha fatto pensare ancora a tanta gente che soffre e muore in quel martoriato Paese, la mia amata Siria, già da troppo tempo preda di un sanguinoso conflitto, che continua a mietere morte e distruzione. Penso anche alle numerose persone rapite, cristiani e musulmani, siriani e di altri Paesi, tra le quali ci sono Vescovi e Sacerdoti. Chiediamo al Signore che possano presto tornare ai loro cari e alle loro famiglie e comunità.

 

Di cuore vi invito tutti ad unirvi alla mia preghiera per la pace in Siria e nella regione, e lancio un accorato appello ai responsabili siriani e alla comunità internazionale: per favore, tacciano le armi, si metta fine alla violenza! Non più guerra! Non più distruzione! Si rispetti il diritto umanitario, si abbia cura della popolazione bisognosa di assistenza umanitaria e si giunga alla desiderata pace attraverso il dialogo e la riconciliazione. Alla nostra Madre Maria, Regina della pace, chiediamole che ci dia questo dono per la Siria e preghiamo tutti insieme: Ave Maria, …

 

Il messaggio di P. Massimo Nevola

Lunedì 7 aprile per i cristiani di Siria e per i gesuiti del Mondo è stata una giornata triste e nello stesso tempo di “gloria”. Riguarda l’uccisione del nostro confratello Frans Van der Lugt.

È stato compiuto nei suoi confronti, e nei confronti della già martoriata popolazione di Homs, un gesto di crudeltà inaudita: quale vantaggio dall’uccisone di un uomo buono, rimasto coraggiosamente, sotto il tiro dei fuochi incrociati delle opposte fazioni, unicamente per continuare ad aiutare i più fragili? Qualcosa di diabolico attraversa quella regione. E tuttavia non perdiamo la Speranza: è un giorno di gloria, perché associa il P. Frans al sacrificio di Gesù: Secondo il Vangelo di Giovanni, l’apice della Gloria è raggiunto proprio lì, in cima alla croce: “quando sarò elevato da terra attirerò tutti a me” (Gv 12 32).

Il Mistero pasquale è quanto mai attuale. Il martirio di P. Frans ci aiuti ad entrare nella logica del dono senza riserve e della pacata, ma profonda gioia che scaturisce dall’annuncio della Risurrezione.

16 aprile 2014

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