Inizio nuovo anno sociale 2022-2023

Inizia domani, Sabato 8 Ottobre 2022 alle ore 17 il nuovo anno sociale della CVX del Gesù Nuovo di Napoli. Saranno presenti l’Assistente nazionale della CVX in Italia, p. Massimo Nevola e il nuovo Assistente della CVX del Gesù Nuovo, p. Carmelo Giuffrida. L’appuntamento è alle 17 nella Sede della Comunità con l’incontro plenario di tutti i Gruppi di formazione. Alle 19 sarà celebrata la S. Messa, sempre in sede, a cui parteciperà anche p. Carlo Manunza, Assistente uscente della nostra Comunità, in un ideale scambio di consegne con il nuovo Assistente. Sarà assicurata la diretta FB sulla pagina FB della CVX del Gesù nuovo di Napoli. Antonio SALVIO

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Messa di Trigesimo di p. Rolando Palazzeschi: 6 Maggio 2022 ore 18,30.

Venerdì prossimo, 6 Maggio 2022, alle ore 18, 30 nella Chiesa del Gesù Nuovo di Napoli sarà celebrata la Messa di Trigesimo di p. Rolando Palazzeschi tornato alla Casa del Padre il 1 Aprile scorso. La Comunità di Vita Cristiana (C.V.X.) “Immacolata al Gesù Nuovo” di Napoli in sua memoria ha apposto l’immagine di p. Rolando ed una targa all’ingresso della Cappella di Comunità per ricordare il periodo in cui egli è stato Assistente della stessa CVX, dal 1 Settembre 1996 al 1 Settembre 2016. Grati al Signore per averlo avuto come nostra guida spirituale per un periodo così lungo della sua vita.

P. Rolando Palazzeschi è ritornato alla casa del Padre.

Ieri sera, nell’Infermeria dei Padri Gesuiti in Via Petrarca a Napoli, p: Rolando Palazzeschi, per moltissimi anni Assistente della nostra CVX del Gesù Nuovo, è tornato alla casa del Padre. Lo ricordiamo con affetto e commozione, memori dei tanti doni che, attraverso di lui, Dio ci ha fatto. Innamorato di Gesù, il Maestro, ha avvicinato tantissime generazioni di donne e uomini a Cristo, illuminando la loro vita con l’esempio e la preghiera. Appassionato uomo di Dio, nella sua lunga vita, sempre coerente con la fede che professava, si è battuto per la Verità e la Giustizia. Numerose le testimonianze e le espressione di cordoglio che stanno giungendo in queste ore da parte di tanti amici e fratelli che lo hanno conosciuto. Riportiamo solo le parole di p. Carlo Manunza, attuale Assistente della CVX e suo successore: “Da ieri notte, prima della mezzanotte, p. Rolando ci accompagna dal cielo. Ora vede “faccia a faccia” quel Signore che per una lunga ha vita ha contemplato e servito, in tanti modi, nel volto di tanti fratelli e sorelle per i quali si è speso mentre camminava su questa terra. Le vicende della sua intensa esistenza lo han portato a conoscere e lavorare in modalità e attività diversissime fra loro nella vigna di Nostro Signore, facendosi carico di povertà di tutti i generi e condividendo nelle occasioni più disparate la luminosa ricchezza della sua appartenenza a Dio che è amore. Ha accumulato così una ricchezza di esperienza di vita, che da ultimo lo haRead More

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La passione inconfessabile

“I” come “Invidia”,  il male segreto di Rosa Piro La nostra rubrica accoglie oggi una parola dinanzi alla quale i più inorridiscono, una parola che viene rifiutata, detta a bassa voce, evitata, o gettata come pietra contro chi è accusato di esserne portatore: si tratta della parola invidia, con cui definiamo, in generale, quel sentimento che ci spinge a provare sofferenza per il bene del nostro prossimo. Si è difficilmente disposti ad accettare che questo sentimento ci corroda sotto il cielo dell’arcata epigastrica del nostro stomaco, per questo si è soliti camuffarlo con altri nomi, quali gelosia o cupidigia. Eppure, se volessimo dare una definizione di questi tre sentimenti, scopriremmo che, benché abbiano tutti a che fare con il possesso di un bene, in realtà sono molto diversi tra loro. Nell’introduzione al suo saggio-romanzo, Invidia. Il mal segreto (1998), il brasiliano Zuenir Ventura scrive infatti che «la gelosia è voler mantenere ciò che si possiede; la cupidigia è volere ciò che non si possiede; l’invidia è non volere che l’altro possieda». E lo scrittore continua dando un quadro dei vari sentimenti per cui «l’invidia è un virus caratterizzato dall’assenza di sintomatologia apparente. L’odio schiuma. La pigrizia si espande. La gola ingrassa. L’avarizia accumula. La lussuria si offre. L’orgoglio brilla. Solo l’invidia si nasconde» (p. 10).  Continua a leggere …  08. Rosa Piro. I come invidia 20 luglio 2016 ______________________________________________________________________________ L’articolo già è stato pubblicato il 12 luglio 2016 sul quotidiano online agora24.it nella rubrica “Dalle parole ai libri”.  

Il resoconto del 2° incontro di P. Di Luccio in CVX: la Misericordia nelle preghiere della Bibbia

E’ stato pubblicato, nella pagina del Gruppo Emmanuel, autore R. Ruju, il resoconto del 2° Incontro di P. Di Luccio sul tema La Misericordia nelle preghiere della Bibbia, svoltosi in CVX il 18 febbraio. Il ciclo verte su tre incontri, l’ultimo dei quali è programmato per giovedì 17 marzo alle ore 20,00 in sede. 28 febbraio 2016 _______________________________________________________________________________ La Misericordia nelle preghiere della Bibbia Il secondo incontro sul tema della misericordia nelle preghiere della Bibbia ha visto un numero crescente di partecipanti, in un clima di profondo raccoglimento nell’ascolto della Parola di Dio e nell’intima comprensione  di quanto Egli parli a ciascuno di noi. Padre Pino di Luccio ha introdotto i lavori riprendendo il concetto della tenerezza che il Padre ha per i suoi figli. Attraverso la letture dei testi, ci è stato mostrato come questa tenerezza possa generare un rovesciamento, un cambiamento di situazioni reali. Gli spunti di meditazione che hanno animato la condivisione sono partiti da questa tenerezza e una domanda è stata ricorrente durante tutto l’incontro: in che modo questa tenerezza compassionevole nei confronti dell’altro si manifesta in me? Per leggere tutto l’articolo, clicca … QUI.

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La testimonianza di Mirella Muià, eremita, al Triduo per la Festa di san Ciro al Gesù Nuovo

«Figlia di un Arameo errante»: la testimonianza dell’eremita Mirella Muià di Rosa PIRO       Il trenta gennaio 2016, all’interno del triduo per la celebrazione dei santi martiri Ciro e Giovanni, il parroco p. Vincenzo Sibilio, al termine della messa vespertina, invita una suora eremita a offrire la propria testimonianza alla comunità. Si tratta di suor Mirella Muià che tredici anni fa ha emesso la professione dei voti religiosi come eremita diocesana ed è fondatrice dell’ordine delle monache dell’Eremo dell’Unità della diocesi di Locri e Gerace, un Eremo consacrato alla preghiera e all’offerta per l’unità dei cristiani. Continua a leggere … …   04. R. Piro – Mirella Muià, figlia di un Arameo errante.   Suor Mirella Muià al Gesù Nuovo Foto Rosa Piro