Il Jesuit Social Network Italia Onlus aderisce alla Rete Reggio Non Tace. Sosteniamola.

Il Jesuit Social Network Italia Onlus aderisce pubblicamente alla Rete Reggio Non Tace e chiede un sostegno da tutt’Italia per il movimento.

Il Movimento Reggio Non Tace nasce su iniziativa di un gruppo di cittadini di Reggio Calabria e dei Gesuiti della Comunità che vive a pochi passi dalla Procura della Repubblica come reazione alla bomba che lo scorso 2 gennaio 2010 è esplosa all’ingresso della Procura. Il movimento si è gradualmente allargato coinvolgendo i cittadini di Reggio, indipendentemente da appartenenze politiche o di associazioni, sindacati o altro, divenendo nei mesi un interlocutore riconosciuto e stimato dalle stesse istituzioni, in primo luogo la Procura della Repubblica stessa.

Un movimento che ha suscitato un risveglio di coscienza in una città simbolo della presenza della ‘ndrangheta, Reggio Non Tace rappresenta oggi “LA POSSIBILITÀ” (non una fra le tante) di sostenere chi, a Reggio, sta creando un futuro diverso. Il Manifesto del movimento (www.reggionontace.it) è molto chiaro negli obiettivi: “Siamo determinati a lottare contro l’oppressione della ‘ndrangheta e contro le sue molteplici complicità, coperture e connivenze. Non vogliamo e non possiamo più tacere”.

Si tratta di un’iniziativa importante, in cui Padre Giovanni Ladiana SJ e la CvX di Reggio Calabria, soci del JSN, hanno assunto un ruolo guida, mettendosi in gioco direttamente, con tutti i rischi che questo comporta.

Come JSN crediamo che il Movimento Reggio Non Tace costituisca una novità importante, un modo innovativo di partecipazione e di educazione del ruolo che ciascuna coscienza può avere nel ricostruire un tessuto sociale nuovo e diverso. Per questo abbiamo ritenuto importante sostenere pubblicamente questa iniziativa in cui è direttamente coinvolto un nostro membro, chiedendo a tutti i soci e ai loro membri di fare altrettanto sia attraverso l’adesione al Manifestowww.reggionontace.it) e sia attraverso la pagina facebook del Movimento (cliccando su “mi piace”). Insieme a Padre Ladiana stiamo valutando altre modalità di sostegno concreto, ma più urgente di tutti è dare solidarietà a chi, a Reggio Calabria, vuole cambiare le cose. (disponibile sul sito

Nonostante le tante iniziative e il riconoscimento che il Movimento sta suscitando, l’isolamento è il principale strumento con cui la ‘ndrangheta colpisce i suoi nemici. La stampa locale, in particolare, ma anche quella nazionale continua a ignorare ciò che sta accadendo a Reggio Calabria (a partire dai tanti successi che la Procura sta ottenendo nella lotta alla criminalità organizzata) e in alcuni casi è intervenuta per attaccare in modo esplicito (con calunnie) il lavoro dei magistrati. Ecco perché il sostegno di tutti, anche a distanza di centinaia di chilometri è importante per dare voce a questa iniziativa.

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