Preghiera dei fedeli. 14 luglio 2013

SIGNORE, INSEGNACI AD AMARE!

  • Per la Chiesa, perché sia luogo d’accoglienza per quanti piagati nell’anima e nel corpo ad essa si rivolgono per ottenere sollievo e guarigione. Signore, noi ti preghiamo.


  • Amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima, con tutta la tua forza e con tutta la tua mente. È la prima delle condizioni per ereditare la vita eterna. Fa’, o Signore, che amare Te totalmente, aprendoci al Tuo amore perenne e fedele, sia per noi la rivelazione che solo così giungiamo alla pienezza della nostra esistenza. Noi ti preghiamo.

 

  • Nel racconto di San Luca vengono delineati i nuovi dieci comandamenti dell’amore con i dieci verbi che descrivono l’azione del samaritano. Fa’, o Signore, che impariamo anche noi a coniugare quei verbi per divenire prossimi degli ultimi. Noi ti preghiamo.

 

  • Per tutti quei samaritani che si fermano ai bordi delle strade per raccogliere e prendersi cura di quanti depredati di tutto, anche della propria dignità, rimangono abbandonati nell’indifferenza generale. Signore, noi ti preghiamo.

 

  • Le ferme parole del Papa, a Lampedusa, sulla “globalizzazione dell’indifferenza” hanno scosso le coscienze di tanti, credenti e non credenti. Perché i numerosi moniti di Papa Francesco a lasciar spazio, nel nostro cuore, alla tenerezza, alla sobrietà e all’amore, facciano breccia in ciascuno di noi, spingendoci ad un’autentica conversione di vita. Signore, noi ti preghiamo.

 

  • In questi giorni sono stati presentati i test Invalsi sulla scuola italiana, che confermano l’acuirsi del divario, anche culturale e formativo, tra Nord e Sud del Paese. Perché, superando una logica di proclami, l’azione politica individui reali percorsi di crescita per il Meridione. Signore, noi ti preghiamo.

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