Strage nel Canale di Sicilia. Il Jesuit Social Network rilancia le richieste del Centro Astalli

Il Jesuit Social Network, la Rete delle attività sociali dei Gesuiti in Italia, a proposito della strage dei migranti di domenica scorsa, preferisce rilanciare, amplificandole, le richieste del Centro Astalli, Servizio dei Gesuiti per i rifugiati, una delle realtà del JSN, che quotidianamente segue quanto accade nell’ambito delle migrazioni.

23 aprile 2015

Esprimendo ancora una volta il più profondo cordoglio per centinaia di vittime innocenti nel Mar Mediterraneo, chiediamo alle istituzioni nazionali ed europee misure immediate:

üAttivare immediatamente un’operazione di soccorso e salvataggio ad ampio raggio. Oggi paghiamo il prezzo altissimo della scelta nefasta di interrompere l’operazione Mare Nostrum e sostituirla ipocritamente con Triton che ha il solo mandato di controllare le frontiere e non di salvare vite umane.

üApplicare il prima possibile tra gli Stati europei il mutuo riconoscimento dello status di rifugiato in modo da garantire un’equa ripartizione dei rifugiati all’interno dell’Unione. Solo questa è la strada per assicurare standard di accoglienza e integrazione adeguati e avere un controllo maggiore sui flussi.

üFare in modo che tutti gli Stati dell’Unione accolgano in modo proporzionale i migranti forzati. Al momento solo 6 dei 28 Stati membri accolgono chi riesce a giungere vivo in Europa in fuga da guerre e persecuzioni. 

Il Centro Astalli

Leggi tutto il documento … JSN – Strage nel Mediterraneo 23.04.2015

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