Comunicato stampa del Centro Astalli sul dramma dei rifugiati dalla Libia e dal Nord Africa

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alt il dramma dei rifugiati in un’immagine della Rete

Padre Giovanni La Manna sj (Centro Astalli): Si ponga fine una volta per tutte a questa ecatombe (10 maggio 2011)


“Oltre 600 dispersi in mare è l’ennesima ecatombe che si è consumata nelle acque del Mediterraneo nella notte tra sabato 7 e domenica 8 maggio.

Oggi le allarmanti notizie di un naufragio nel mese di marzo che poteva essere evitato con i soccorsi adeguati”, così commenta Padre Giovanni La Manna (presidente Centro Astalli) le ultime tragiche notizie che giungono dal Mediterraneo.

Un vero bollettino di guerra in cui le principali vittime sono uomini, donne e bambini colpevoli solamente di cercare un posto sicuro dove vivere.Sono per lo più eritrei, somali, etiopi perseguitati da regimi dittatoriali sanguinari e senza scrupoli.Disperati che mettono a rischio la propria vita per l’unica speranza di salvezza: ottenere asilo in Europa.

Negli ultimi mesi indignazione, vergogna, sconcerto, tristezza sono stati protagonisti di dichiarazioni a commenti di notizie luttuose provenienti dal Nord Africa e dal Mediterraneo.
Oggi ancora una volta il Centro Astalli (Servizio de gesuiti per i Rifugiati in Italia) chiede alle autorità competenti nazionali e comunitarie di creare immediatamente canali umanitari che permettano di far giungere in sicurezza chi ha diritto a chiedere asilo in un paese democratico.

Questo è l’unico modo per togliere dalle mani di trafficanti senza scrupoli le vite innocenti di migliaia di esseri umani.

Ufficio stampa: Donatella Parisi – Centro Astalli – 0669925099 – d.parisi@fondazioneastalli.it

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